A Toys Orchestra - Radio Rai 2 - Auditorium di via Asiago Live report, 12/10/2007

06/11/2007 di

(Gli A Toys Orchestra - Foto di Marco Becker)

Standing ovation per gli A Toys Orchestra. La band di Enzo Moretto viene invitata per un concerto all'Auditorium della Rai - a Roma - e non spreca l'occasione. Un live che conferma la maturità del gruppo e ci fa ben sperare per il futuro. Stefano 'Acty' Rocco racconta.



Orgogliosi di loro. Bisogna esserlo. Mettere da parte i gusti, la faziosità, l'invidia. Ed alzarsi in piedi per applaudire la crescita degli A Toys Orchestra. Perchè avere una band così in Italia fa bene un po' a tutti. Una band che ha prospettive e margini di crescita concreti e non solo da salotto. Senza dover scomodare ipotesi di rivoluzione, gli A Toys Orchestra stanno semplicemente suonando ottime canzoni con il piglio di chi può parlare a tanta gente ed uscire dai confini nazionali a petto in fuori. Li avevo lasciati subito dopo l'uscita del disco con un'esibizione molto scolastica. Pensavano a sviluppare un compito e raggiungere una sufficienza complicata. Canzoni bellissime, suonate con la preoccupazione di chi cerca ancora una strada percorribile. Il rischio era di lasciare il sospetto che quel disco fosse stato un episodio circoscritto allo studio di registrazione e fosse quasi un'opera più grande di loro. Il tempo però è trascorso, l'esperienza ha liberato la naturalezza e nell'auditorium di Via Asiago ci si leva tutti il cappello di fronte agli A Toys Orchestra. Densi, appassionanti. Concentrati e spontanei. Ospitati dalla trasmissione Village, suonano tutto il disco. Quel disco che resta una delle cose migliori uscite in Italia in ambito poprock negli ultimi tempi. E lo suonano nel modo esatto in cui andrebbero suonati i grandi dischi, sfruttando al meglio una delle rare occasioni per disporre di uno spazio costruito con il rispetto per la musica e per gli ascoltatori. Enzo Moretto e compagni riempiono l'Auditorium di Radiorai e danno una lezione di bravura, ma soprattutto di personalità. Non è più l'esecuzione del disco, ma uno spettacolo di musica dal vivo. Manca ancora quel carisma mediatico nel proporsi ad un intervistatore e la mentalità comunicativa rivolta ad un vasto pubblico ancora da conquistare. Avrebbero bisogno di spazi ed esperienza nei luoghi della comunicazione di massa. Difficile, molto difficile. Intanto però prendiamo atto che gli A Toys Orchestra sono una realtà compiuta. Non so esattamente quali prospettive concrete possano avere, ma se qualcosa di grande dovesse ancora esistere da qualche parte, loro sono potenzialmente pronti a prendersela.



Commenti (1)

  • enver 06/11/2007 ore 15:23 @enver

    dico di abbandonare residui scetticismi ed esterofilie croniche. pochissimi-issimi dischi UK e USA del 2007 suonano così.
    se poi vuoi vederli negli ascolti delle frequentatrici settimanali di parrucchiere costose, è altro discorso.

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