Reading Agnelli, Clementi, DeFina - Torino Live report, 25/01/2001

10/02/2001 di Carlo Rubini



E Glicine del Cosmo mi dice: "Lo capisci vero Manuel che non combinerai mai un cazzo?"
A quanto pare GDC si sbagliava.

E di molto!

La formazione Agnelli/Clementi è tornata dall' India in splendida forma, e ripropone questa sera al numeroso pubblico dello ZOO BAR quello che continua a rimanere il miglior spettacolo attualmente proposto nella nostra penisola. Ed è proprio il caso di dire che questo Reading arriva come un premio per i tanti fans di questi artisti, visto che i gruppi che i protagonisti di tale performance rappresentano sono "fermi" da parecchio: MASSIMO VOLUME, è partito il tour da appena una settimana, AFTERHOURS è imminente l'uscita e i concerti/promozione del disco live, e VOLWO sembra proprio che non riesca molto ingiustamente a trovare spazio tra i discografici classici che bazzicano in questo ambiente (invidia?).

Ma per questa sera ci accontentiamo. Sedici pezzi che ti fanno trattenere il fiato, Emidio Clementi si riconferma splendido interprete dei suoi testi e di quelli del collega Agnelli, di gran lunga il più in forma della serata che, da canto suo, propone una versione di Pelle, ma soprattutto di Dentro Marilyn veramente da brividi (era dal tour di Hai paura del buio? Che non usava così bene la voce!) Per chi lo conosceva già, il solito grandioso spettacolo, Simbiosi abilmente sfumata in Peckimpah in ralenti, e tutta la storia di Antonio da "Il tempo di prima" , ma con qualche piacevole novità: più spazio a Pasquale De Fina (bellissima Versus, che non fa altro che alimentare l'attesa per il disco dell' artista, anche da parte di chi ha avuto occasione di sentirlo per la prima volta, e un pezzo intitolato Metropolis, proposto dai tre musicisti nei bis, in stile "canone" a tre voci). Un inedito anche per Clementi, Africa, immancabilmente intensa, quindi probabilmente non destinata al nuovo libro dell' autore, che si prospetta più "solare" dei precedenti. State Trooper, classico asso nella manica di Manuel Agnelli, che sembra proprio divertirsi ad eseguire. E del resto anche per noi è sempre un piacere. Altra novità pure la scelta di proporre Morireste per me? da Il Meraviglioso Tubetto, che viene da chiedersi come mai non c'avevano pensato prima.

Spariscono dunque dalla scaletta Non è per sempre e Pop, ed era ora che il Reading prendesse una propria connotazione che esula dagli Afterhours, di cui , in fondo, Manuel è "solo" il leader. E l'iniziativa è stata premiata col silenzio attento o incuriosito dei presenti, che sicuramente hanno lasciato il locale soddisfatti, perdonando quindi qualche piccola defaiance di Clementi al basso e in coda ad Anche se non ho le ali.

Ora che mi hai ucciso però, spero proprio che lassù decidano di sostituirmi con qualcun altro.



SCALETTA:

GDC
Simbiosi
Peckimpah in ralenti
Bobina 1/ Bobina 2
Africa
Fino all' 89
Anche se non ho le ali
Versus
State Trooper
Pelle
Morireste per me?

Per innamorarci di noi stessi
Dentro Marilyn
C'è questo stanotte
Metropolis
L'ultima tentazione di Cristo

Pagine: Afterhours Massimo Volume Volwo

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati