Rock Island - Bottanuco (BG) Live report, 28/06/2007

18/09/2007 di

(i Llinea 77 - Foto di Silva Rotelli)



Giorgio Canali ieri ha fatto meno gente del previsto (lo sappiamo, anche d'estate non è mai semplice il pienone di mercoledì). Ma è questa la serata che può far quadrare i bilanci, quella in cui le spine devono scorrere a fiumi affinchè i ragazzi possano celebrare la libertà estiva tra limoni, pogo selvaggio, sgasate nel parcheggio e risse con la sicurezza: così è stato (tranne per le risse naturalmente), perchè stando ai dati non ufficiali del sottoscritto si parla di un'affluenza di circa 1200 persone. E tra queste c'erano anche gli adulti, c'erano c'erano, eccome, erano lì di fianco al palco che ondeggiavano la testa. Perchè il crossover “cattivissimo” dei Linea 77 riesce a gettare un ponte credibile che partendo da “Kill'em All” dei Metallica finisce da qualche parte tra decibel Nu-Metal ed epiche lezioni alla Faith No More). Ai bergamaschi Torquemada spetta l'onere di accendere il sabba: giocano in casa e sotto il palco sono tanti gli amici accorsi per l'esibizione ma il concerto non va. Forse è l'emozione, forse manca un po' di esperienza (un palco così grande non è semplice da domare), fatto sta che la carica alcolico-eversiva dei loro pezzi non trascina a dovere.

Un'impressione condizionata dalla prova monstre dei Linea 77 che stasera potrebbero tranquillamente suonare tutto il concerto camminando sulle spalle del loro infoiato pubblico. Sono una Fede, lo sappiamo, fatta di chitarroni ruggenti, batteria minimal-squassante e cantato screamo hip hop. Parte “Fantasma” ed è incondizionato marasma: neanche oggi le loro tensioni mi scuotono, ma bisogna ammettere che tengono in pugno la situazione da consumati intrattenitori (o da veri professionisti del watt, se preferite). Il rito del concerto rock è terminato, le finestre dei vicini palazzi si riaprono, il campo sportivo si svuota in un nano secondo: migliaia di bicchieri di plastica giacciono al suolo schiacciati, un attimo prima erano ben stretti in pugni che si libravano in alto, nel cielo. Andate in pace.

Torna al giorno precedente

Vai al giorno successivo

Torna alla prima pagina



Pagine: Linea 77 Torquemada

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati