Africa Unite - Rock Tv night - Milano - Rolling Stone Live report, 02/10/2003

13/10/2003 di



Il reggae per il sottoscritto è sempre stato una ‘strana bestia’: mi piace, direi, ma riesco a sopportarlo solo sulla corta distanza se non presenta contaminazioni, anche minime, ed una certa varietà. Ero quindi preoccupato per la serata di giovedì, dato che mi si prospettava un concerto degli Africa Unite - quindi reggae - per più di un ora.

Ed invece, per fortuna, mi sono proprio divertito: la band di Pinerolo, a conti fatti, rappresenta una delle realtà più solide e qualitativamente valide sulla penisola - se non la principale - e conferma a pieno la sua fama proponendo uno spettacolo solido, coinvolgente e vario quanto basta non solo per tener desta l’attenzione degli astanti, ma per farli divertire, ballare e cantare sino alla fine. Vi assicuro, infatti, che raramente un piccolo pubblico come quello che può contenere il ‘Rolling Stone’ di Milano è riuscito, in mia presenza, a chiedere in modo così caldo un bis.

Papa Nico, percussionista, dà davvero spettacolo durante l’ esibizione con la sua carica di simpatia, ed in generale tutta la band si comporta a dovere. Ma il punto è il sound e l’atmosfera che riescono a creare i nostri; rimanendo fermamente saldi ai principi del genere, hanno comunque la capacità di cangiare e mostrare sempre lati nuovi, aggiungendo sfumature diverse (ska, elettronica, pop, dub…) a seconda delle varie occasioni. D’altronde con canzoni come “Sotto pressione” o “Quando fuori piove”, così catchy che riuscirebbero a far canticchiare i pesci, come non riuscire a divertire? Ciò significa suonare bene un genere, andare oltre alla semplice interpretazione, e quindi integrarlo col resto della propria cultura, musicale e non, per renderlo vivo, rendendolo tale anche per gli altri.

Ed il risultato si vede, sia nell’affluenza massiccia allo show, sia nell’entusiasmo e coinvolgimento della folla di fronte al palco, sia nei complimenti che vengono riservati alla band da tutti i presenti. Ogni volta che gli Africa Unite si presentano alle serate di Rock TV è sempre la ‘stessa storia’: non una sbavatura, non una delusione, ma un live compatto ed impeccabile che non manca di convincere anche i miscredenti come il sottoscritto. Un suono agile e curato, un rapporto rilassato e gioviale col pubblico, il tutto è congegnato perfettamente. D’altronde qui si parla di un gruppo che di concerti ne ha visti tantissimi nella propria pluriennale carriera, ed ormai si muove con rodata naturalezza in queste occasioni, potendo anche vantare un ampio e conosciuto repertorio.

Perciò gli Africa Unite stasera confermano, se ce ne fosse bisogno, che questa è la loro strada - e che non devono neppure sforzarsi per seguirla.



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