Rockit PRO Artist #28: Devra

Il batterista vicentino, già collaboratore di Joan Thiele, Ghemon e molti altri, fluttua tra nu jazz, hip e hop e r&b con il suo primo ep da solista, ricco di ospiti e di un groove magnetico. Ve lo raccontiamo qui

Se spulciate il suo profilo su Instagram, vi imbatterete in più qualche video che lo vede seduto comodo dietro un kit minimale di batteria, intento a suonare dei pezzettini di alcuni brani di altri artisti di cui si è innamorato nell'ultimo periodo. Sono video molto brevi, ma vedere la precisione e il groove con cui il batterista vicentino Fabio De Angelis, in arte Devra, fa cantare il rullante è un qualcosa di già abbastanza ipnotico per volerci scavare ancora più dentro.

È lui il nuovo protagonista della rubrica Rockit PRO Artist della settimana, il format con cui ogni giovedì ci concentriamo sulla storia e la musica di un artista o una band della community Rockit PRO (ossia la gamma di servizi che mettiamo a disposizione di chi vuole promuovere, far conoscere e migliorare la propria musica).

L'omonimo ep di debutto solista di Devra è uscito appena il 30 giugno scorso per l'etichetta londinese Root Records – divisione di DeepMatter Records –, ma arriva dopo un lungo percorso del nostro come session man di vari artisti del mondo del pop e del jazz (Ares Tavolazzi, Joan Thiele, Ghemon, Hu, giusto per fare qualche nome). Ed è proprio questa impronta di apertura e contaminazione attraverso i generi che viene qui sintetizzata in cinque brani eterogenei, con molti ospiti che fanno la loro comparsa all'interno del disco – tra cui Emanuele Triglia, di cui avevamo avuto modo di parlarvi poco tempo fa – e il tutto tenuto insieme dal drumming avvolgente di Devra.

Tra le influenze di Devra è evidente come la scena nu jazz britannica abbia un peso non indifferente, proprio per la sua capacità di contenere al suo interno elementi dell'hip hop, del soul e del r&b e percorrere così una strada più fruibile, senza per questo perdere la componente virtuosistica o d'improvvisazione, anzi. Questo intreccio di suoni è una texture stratificata che si percepisce arrivare da lontano, come a mettere in un contenitore le varie esperienze musicali di Devra e lasciare che, naturalmente, si intersechino tra di loro, confluiscano l'una nell'altra, per venire alla luce solo ora che il processo di commistione è giunto al termine. Se volete infilarvi dentro anche voi, non c'è momento migliore di questo.

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L'articolo Rockit PRO Artist #28: Devra di Redazione è apparso su Rockit.it il 2023-07-06 12:00:00

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