I 5 tipi di musicisti che hai incontrato di sicuro in una sala prove

Imp Hut Recording + Rehearsal Studios in York, UK. - Imp Hut Recording + Rehearsal Studios in York, UK. -
27/01/2015 di Stefano Testa

Se avete mai frequentato una sala prove nella vostra zona, saprete che molto spesso è abitata da alcune tipologie di musicisti ben precise: ci sono quelli sporchi e sudatissimi (l'unica maniera di convivere con loro è bollirli prima dell'entrata in sala), quelli che usano il tuo ampli senza chiederti nulla (è così che finiscono le amicizie), o quelli che siccome non hanno un cazzo da fare durante tutto il giorno decidono di stare a vedere le tue prove (cacciateli via, sempre).
Qui di seguito vi raccontiamo alcuni tra i più comuni (e fastidiosi) tipi di musicisti che potete incontrare in una sala prove. Magari, in un tempo nemmeno troppo lontano, ne facevate parte anche voi.

 
 

Gli ubriaconi

Si presentano carichi di borse piene di birrette, vino e altri generi alimentari. Niente strumenti. Passano almeno metà della prova in pausa siga, e suonare è l'ultima delle loro preoccupazioni. A fine sessione la sala pare una discarica, la differenziata non è certamente nelle loro corde come d'altronde la musica in generale. Al momento di pagare dividere 24€ per 4 persone diventa un esame universitario. Burrp!

 

I professionisti

Provano quattro volte a settimana portandosi appresso un tir di strumenti e riempiendo la sala in maniera tale da faticare ad entrarci. Chiedono al gestore di procurargli un leggìo, un cavo jack stereo, un cavo split, un adattatore cannon, una DI box, un reggitastiera, 6 bottiglie d'acqua, un'asta in più, un piatto in più e 2 Coca Cola: cosa abbiano nel rimorchio resta un mistero. Iniziano a suonare almeno tre quarti d'ora dopo l'arrivo e al primo pezzo si fermano chiedendo la sostituzione dell'ampli che suona male, delle casse che ronzano, del microfono che non va, delle pareti che riflettono male, del pavimento che fluttua troppo. Smontando si incoraggiano tra loro per il concerto alla sagra della salsiccia della settimana successiva.

Gli smemorati

Uscendo dalla sala ci dimenticano dentro l'impossibile, le chiavi dell'auto, il cellulare, il rullante, i piatti, la chitarra, i cavi, la pedaliera, l'ampli. Rendendosene conto pretendono che il gestore torni sul luogo del misfatto a notte fonda per recuperare le loro proprietà. Al presentarsi della medesima situazione per la quarta volta in un mese la strumentazione viene restituita accompagnata da coloriti epiteti. Ebay, questa volta, dovrà aspettare.


I principianti

All'entrata sembrano tanti piccoli Indiana Jones sulla soglia del Tempio Maledetto, ma una volta preso coraggio cominciano a sistemarsi. Non sanno come montare il charlie, dove inserire il jack, come accendere il mixer, più che un fonico gli servirebbe un bavaglino. Fanno lo stesso pezzo per due ore, ma escono soddisfatti. Tenerezza level 2000.

Lupin, Jigen e Goemon

Finite le prove escono sorridendo amichevolmente al gestore ma in realtà hanno appena messo in atto un piano folle. Sistemando la sala viene notata la mancanza di un microfono, di un mixer o di un footswitch. Vengono rincorsi e acciuffati grazie alle manette-lazo dell'Ispettore Zenigata e durante l'interrogatorio non sanno dire altro che "Era già così quando sono arrivati!". 10 anni senza condizionale.

Tag: strano e lol

Commenti (4)

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  • Panoramico 28/01/2015 ore 07:21 @Panoramico

    E quelli che vogliono comandare imporre i propri testi le propie influenze dove li mettiamo?

  • Dino Picone 28/01/2015 ore 20:13 @doinalavis

    che tristezza l' ignoranza

  • Gaetano Marinelli 07/08/2015 ore 14:10 @cuoreditenebra1974

    L'eterno ritardatario
    Quelli del mi presti un jack?
    Lo squattrinato
    Il jazzista nella band punk
    Il chitarrista con relativa chitarra metal nel progetto rock'n'roll

  • bigbandroom 26/12/2015 ore 19:27 @bigband

    Coincide perfettamente !

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