A vederli saltare, come nella foto qua sopra, si capisce già parecchio dell'approccio con cui si presentano i CarroBestiame. Straight outta Foligno, in piena Umbria, la band è in giro da appena un paio d'anni, eppure ha già pubblicato una marea di musica, a dimostrazione del turbine e dell'urgenza con cui si presentano al pubblico. Fanno un folk bello irruento, non del tutto punk ma neanche così distante quell'idea: insomma, sono un po' selvaggi e un po' addomesticati, un po' festosi e un po' riflessivi, con tutte le sfumature del caso.
Il loro nuovo album si intitola Nel tempo in cui le cose erano fatte per durare, come a sottolineare questo legame sottile con la tradizione, senza per questo vivere in un'eterna nostalgia. Anzi, semmai il gioco è proprio vedere come presente possono legarsi agilmente insieme. Ma ora ce lo facciamo raccontare da loro.
Nel tempo in cui le cose erano fatte per durare: perché questo titolo?
C’era un tempo in cui si valorizzavano la concretezza e la cura, un’epoca in cui riparare un oggetto o un legame, era un atto di rispetto. Oggi siamo immersi nell’era dell’usa e getta, dove l’obsolescenza non colpisce solo le macchine, ma anche i desideri e le relazioni, proprio per questo è fondamentale per noi rimarcare che non possiamo fare a meno di certi valori, che ormai stanno andando persi.

Quali sono le principali influenze del disco?
Questo disco è sicuramente figlio di un cortocircuito tra mondi molto diversi: la profondità e l’etica di De André, la scarica elettrica e festosa dei Gogol Bordello e la potenza imprevedibile dei System of a Down. Tre influenze che sembrano lontane, ma che per noi rappresentano la sintesi perfetta tra poesia, festa e attitudine ribelle.
Ogni anno un progetto discografico. Siete particolarmente "produttivi"?
Più che produttivi, possiamo dire che siamo affamati. Sfornare musica è sempre stato naturale per noi e non di certo un’esigenza discografica. Abbiamo un bel flow in sala prove e creare ci fa stare bene e ci fa sentire vivi.
Raccontateci un po' la vostra storia. Quando nascete?
Il CarroBestiame nasce tra le colline umbre in un momento imprecisato. Partendo da una chitarra e un violino, ci siamo uniti a poco a poco, un po’ come i musicanti di Brema, incontrandoci tra un concerto e l’altro. Nel 2023 prende vita il nostro progetto inedito e iniziamo a dare voce alle nostre storie: dopo un album e un EP, oggi torniamo con il nostro secondo disco, “Nel tempo in cui le cose erano fatte per durare”. È il capitolo più vero del nostro viaggio.

Venite dall'Umbria. Che scena c'è li? E in che modo ha pensate abbia influito sulla vostra musica?
L’Umbria per noi è un po’ come la contea per gli Hobbit. Nello specifico veniamo da Foligno, il centro del mondo! Una terra magnifica dove ancora riusciamo a custodire quella sacra lentezza che scandiva i tempi antichi, e che da sempre influenza la nostra musica. Ma è un’Umbria che sa anche essere selvaggia e nelle nostre canzoni la cultura popolare si fonde con questa voglia moderna di ribellione.
C'è spazio per un suono e un'attitudine come la vostra in Italia in questo momento?
Più che spazio, crediamo ci sia una vera necessità di suoni veri e senza filtri. Non ci preoccupiamo troppo delle classifiche o delle mode: per noi il messaggio e l'energia vengono prima di ogni strategia. C'è un pubblico che ha voglia di emozionarsi e di scatenarsi fuori dai circuiti preconfezionati, e noi scriviamo per loro. La nostra è una rivolta contro il malumore, e per quella c'è sempre posto.

Live pare tornata una wave e una voglia di ballare che ricorda anni passati. La vedete anche voi? Può "fare al caso vostro"?
Assolutamente sì. Fortunatamente il focus e la linfa del nostro progetto sono da sempre stati i concerti live. Poter trasmettere la nostra energia al pubblico, ballare e sudare con loro ci esalta come null’altro.
Cosa rappresenta il violino nel vostro sound?
Il violino è senza dubbio l’anima emotiva del nostro progetto. È incastonato tra la struttura ritmica e la voce, ma non si limita ad accompagnare: caratterizza ogni brano, passando da momenti di estrema dolcezza a graffi più ruvidi. È quel filo sottile che unisce la tradizione delle nostre radici alla foga della nostra attitudine punk.
Live dove porterete il disco?
Le prime date sono già fuori sui nostri social, ma è solo l'inizio. Porteremo il disco ovunque, da Nord a Sud, attraversando tutta l’Italia per contagiare ogni città. Ovunque ci sia una presa di corrente, birre fresche e gente pronta a scatenarsi, noi ci saremo. Ci vediamo sotto palco!
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L'articolo Salite sul CarroBestiame di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-05-08 13:23:00

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