San Remo: La serata dei C-a-m-p-i-o-n-i !

26/02/2001 di



La serata dei Campioni! Stasera non esco. Sto a casa e vedo San Remo... tranquilli non sono in preda a visioni mistico-religiose, semmai solo allo sconforto emotivo per l'ennesimo ripetersi del festival canoro piu' famoso della cara penisola... cosi', trasportato dalle note provenienti da RAIUNO, scribacchio queste parole.

Molti di voi obietteranno che qui si parla di musica e che S.Remo con essa non ha poi molto a che spartire... eppure credo che la visione di quel baraccone sia altamente istruttivo perche' aiuta a capire e riflettere su una miriade di aspetti che girano intorno alla musica.

Uno spaccato della nostra societa', un torbido frullato di risvolti economici e sociali che si riversa in quel piccolo e arioso paese di mare facendolo diventare per poche sere il centro delle attenzioni di tutto il mainstream, ovvero quella cosa che speriamo non passi mai da queste parti, se non per lasciare massicce dosi di denaro per poi lasciarci in pace.

Lunedi 26 Febbraio e' la serata di apertura, la serata dei Campioni, quella in cui il fior fiore degli artisti italiani si ritroveranno su un palco per sfoggiare le proprie doti canore, in attesa di entrare in competizione per accaparrarsi lo scettro di vincitore del festival italiano!

C'e' la Raffaella nazionale a presentare... che come dice il buon Gigi D'Alessio: "e' come una lavatrice, come un elettrodomestico, ce l'abbiamo tutti in casa..."
Vestita di bianco, la bionda megera da' il via alla grande giostra presentando proprio il napoletano che sta conquistando il mondo con la sua pseudo musica popolare, il quale inscena un siparietto con la Carra', regalandole un corno antisfiga che viene appeso proprio sotto l'orchestra (qualcuno li ha visti grattarsi...)
Canta Gigi... e tanto basta a proiettarci nel funambolico mondo della musica leggera del nostro paese, che come ogni anno rifulge in quel mastodontico teatro.

Canta Patti Smith....ehmm... Paola Turci, che nonostante la sfortuna, rimane sempre ammaliante, dimostrando di trovarsi a proprio agio con un pezzo probabilmente scartato da Carmen Consoli, ma che rimane un ascolto non fastidioso.

Gianni Bella urta i nervi, meglio sua sorella.

Come se non fosse abbastanza alto il livello di odiosita', ecco che compare Papi, creatura di Costanzo, gentilmente prestata a mamma Rai.

Immobili e fuori moda, salgono sul palco i Matia Bazar, che continuano a cantare come mia zia quando stira, se non fosse che la vocalist e' piu' bbona.

A sorpresa si materializza Chiambretti, simpaticone dispettoso che fa di tutto per farci sbellicare... in effetti la Carra' si sganascia... ma non sono miei amici (o non lo sono piu') quelli che hanno riso con le sue battute...

Arriva la pubblicita' e sembra un sollievo.

Forse per colpa della disperazione, mi sembra splendida l'esecuzione hip hop dei Sottotono, esecutori di un brano caldo, melodico e col piglio della hit radiofonica, che per l'occasione viene proposto in versione "clean". Bravi e smaliziati.

Dopo un duetto con Massimo Ceccherini, la Carra' presenta un momento di alta televisione, introducendo la figura di Megan Gale, bisteccona australiana che purtroppo ha anche il dono della parola.

Il fatto che Zucchero figuri tra gli autori della canzone di Giorgia, dimostra ancora una volta come la piccola romana abbia gettato alle ortiche una voce che meritava ben altra carriera (artistica s'intende, visto che di soldi ne vede abbastanza...) Menzione a parte per il suo direttore d'orchestra, tal Michael Baker, ragazzone di colore che si infila la cuffia nonostante le orecchie siano coperte da una bandana d'altri tempi...mah...

C'e' anche il tempo per il tanto discusso e sbandierato duetto Giorgia-Carra', scandaloso secondo alcuni perche' avrebbe favorito la cantante romana... ma perche ci sono votazioni? Il festival lo vince quello che ottiene piu' voti? Non lo sapevo... vabbeh
Finalmente compare un vero "professionista": Mike Bongiorno! Il matusa con piu' presenze nella storia del festival, che si esibisce in un confronto tra rincoglioniti con la grande Raffa, tra applausi scroscianti e risate a crepapalle.

...e proprio mentre mi chiedevo come mai con tante tope che abbiamo in Italia fosse stata scelta Megan Gale ...appare un messaggio promozionale di una certa compagnia di telefonia mobile e molte cose si chiariscono... giustamente se il vincitore lo scelgono le case discografiche, allora i presentatori li devono scegliere gli sponsor, eccheccazzo! Siamo in democrazia!

Dopo aver trasformato il palco in una puntata di discoring, i Bluevertigo cantano: "in fondo se perdi il controllo non fai niente di male..." e per un attimo mi viene di seguire il loro consiglio, ma in fin dei conti la loro musica e' un bel lampo che aiuta a digerire l'abbuffata di italietta.

"Guarda che se scendi ti picchiano eh..." dice l'anziana presentatrice a quel birbante di Chiambretti che fa i gavettoni alle anziane in pelliccia che si trovano sotto il suo balcone...

Bellissima per i miei occhi Jenny B. Troppo molle putroppo la sua canzone.

Testuali parole di Raffaella: "Da bambino e' stato buttato fuori dal coro perche' il maestro diceva che non sapeva cantare... ecco a voi: Ron Keating!!" ...bello eh?!

"Nel bene o nel male, per me tanto e' uguale, io sono contento perche' ho avuto tanto..." questo dice il brano di Alex Britti, fate voi.

Papi fa irruzione in una sala losca... si dice contenga tutti i grandi discografici!

Non riesce la sfrisata etnica di Anna Oxa, che rimane comunque un pregevole pezzo di cantante femminile.

Il mal di pancia attanaglia il giovanissimo Peppino Di Capri. Piacera' alle mamme.

Com'e' bello far l'amore da Trieste in giu'!

Arriva la raccomandata per eccellenza, la "violently cute" Siria, intonando "ero io eri tu, tu con me io con te..." boh...

Veder danzare Raffaella Carra' con Mike Bongiorno e' come guardare Thriller di Michael Jackson alla moviola...

QUINTORIGO! Altro pianeta. Passiamo oltre.

Arriva Faith Hill. Canta, riceve finti complimenti e poi torna nella casa di Barbie.

Sulle orme di Giorgia, la talentuosa Elisa percorre la strada della perdizione artistica, sperperando le sue doti vocali per seguire le logiche di mercato... in tutto questo compare ancora una volta Zucchero tra gli autori del brano presentato... inquietante...

Zarrillo. Basta il nome.

Concato. Anche qui basta il nome, ma col vecchio Fabio si avverte la profondita' artistica, seppur sempre e comunque uguale a se stessa da secoli...

Finale col botto... Laura Pausini torna a S.Remo in qualita' di super ospite... come se una crocchetta di pollo tornasse a farsi ammirare in un pollaio...

La cozzona mora (e' brutta, suvvia!) fa un medley dei suoi piu' grandi successi(?)... da brividi, scegliete voi di che tipo.

E' finita!

Me lo sono visto tutto!

...che poi alla fine ve lo siete visto anche voi...

...e tanto le canzoni le canticchieremo tutti...

...e comunque... il prossimo anno lo rifanno...



Resoconti sulle giornate sanremesi:
> il 26 febbraio
> il 27 febbraio
> il 2 marzo
il 3 marzo

...e inoltre:
> La serata dei Campioni!
> Imbucato speciale...

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