Sanremo Giovani parte con la retromarcia inserita, ma qualcuno si salva

La musica cambia velocemente e anche se al Festival di Amadeus sembrano non accorgersene, vi segnaliamo i nostri preferiti
23/10/2019 12:30

Un passo indietro, fingendo di andare avanti. La battaglia tra quelle che una volta erano le nuove proposte di Sanremo entra nel vivo, inaugurata dal moonwalk perfetto degli organizzatori. La notizia è delle scorse ore: 65 artisti hanno passato indenni una selezione tra 842 aspiranti e avranno accesso alle audizioni live, che si terranno il 3 novembre al Teatro delle Vittorie, davanti alla commissione musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico del Festivàl, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.

Ne passeranno 20, che diventeranno prima 10 e poi 5 nel corso delle varie trasmissioni che Rai1 dedicherà all'avvicinamento alla gara (le finali saranno dal 19 dicembre su Rai1), a cui si aggiungeranno i due vincitori di Area Sanremo e il vincitore di Sanremo Young dell'anno scorso. Avete perso il filo del discorso? Poco male. Fondamentale è invece sapere che il nuovo regolamento ha escluso che il vincitore di Sanremo Giovani possa entrare di diritto tra i Big, per evitare l'effetto Mahmood. Anche se poi Mahmood ha conquistato le classifiche di tutto il mondo, cosa che non accadeva dai tempi di Felicità di Al Bano e RominaSarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri.

 

Da fuori notiamo subito nomi che già conosciamo e una tendenza al pastiche pippobaudiano, che mischia artisti provenienti dall'underground, altri dai talent o dalle accademie musicali più istituzionali. La statistica parla chiaro anche sulla direzione: 13 band, 52 cantanti di cui 46 uomini e solo 6 donne. In un momento in cui le ragazze si stanno prendendo tutti i palchi, sembra una scelta anacronistica. Dopotutto, però, non c'è neanche una donna in commissione. Pur non avendo ancora ascoltato i pezzi, vi consigliamo qualche nome sulla fiducia, per non far tornare Sanremo ai fasti dell'edizione di Simona Ventura. Non vi ricordate l'edizione di Simona Ventura? Appunto.

Ainé, uno dei più bravi con il suo elegante nu soul, i Blindur che portano le chitarre al festival, i solidissimi Eugenio in Via di Gioia, che hanno già una fanbase importante nella scena, assolutamente Fadi, tra i cantautori più interessanti degli ultimi anni e ancora Federica Abbate, super scrittrice e interprete. E poi il synth pop de I Tristi e quello dei Manitoba, poi il buio.

Abbiamo dato un ascolto a tutti i 65 giovani in gara e non ci pare che loro si nasconda il nuovo Mahmood, ma di sicuro siamo pronti a farci soprendere. Figurano qualche ex talent come Leo Gassmann ("X Factor") o Samuel Pietrasanta ("The Voice"), qualche YouTube Star come Shari, un sacco di wannabe rapper trapper innocui, qualche nome da scesa totale tipo Liberementi, che fa tanto musica alternativa del 1999. 

 

In attesa che vengano diramati i nomi che comporranno la categoria dei Big, non possiamo non pensare all'anno scorso, all'ultima gestione Baglioni che ha portato sul palco artisti come Motta, Zen CircusEx-Otago e Ghemon, oltre all'exploit Achille Lauro e alla novità assoluta di Mahmood. Un Festival di sicuro indigesto a chi urla dalla platea "Non parlare di politica, pensa a cantare!" e ai fan di Ultimo, che però sono milioni e si riproducono per osmosi.

Sanremo resta Sanremo, lo specchio di come il business vorrebbe che fosse la musica italiana e, logicamente, è indietro di almeno un anno dai trend che cambiano sempre più velocemente. Tra i giovani non c'è una ragazza che spacca col rap, ci sono un sacco di wannabe Thegiornalisti nell'anno in cui anche i Thegiornalisti hanno fatto festa, qualche star di "Amici" che ha già il futuro spianato dai firmacopie nei centri commerciali e qualche personaggio interessante. Che vi abbiamo segnalato sopra, perché siamo magnanimi. 

 

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L'articolo Sanremo Giovani parte con la retromarcia inserita, ma qualcuno si salva di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 23/10/2019 12:30

Tag: Sanremo

Commenti (1)
  • Stefano Ravasi 30 giorni fa

    In quest'articolo manca la cosa più importante da segnalare:
    dopo 62 anni è il primo anno che NON accede d'ufficio ai 65 finalisti di Sanremo Giovani il vincitore del Festival di Castrocaro, contest trasmesso dalla RAI nonostante l'indifferenza crescente del pubblico televisivo.
    Ecco gli ascolti:
    56 2013 2.805.000 15,79%
    57 2014 2.432.000 15,40%
    58 2015 2.019.000 13,93%
    59 2016 1.855.000 12,80%
    60 2017 1.663.000 11,69%
    61 2018 793.000 10,06%
    62 2019 1.009.000 5,50%
    Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Castrocaro

    > rispondi a @stefanoravasi
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