Simone Cecchetti racconta un suo bellissimo scatto ad Alessandro Grazian Rubrica

(La copertina di Armi di Alessandro Grazian, realizzata da SImone Cecchetti) - (La copertina di "Armi" di Alessandro Grazian, realizzata da SImone Cecchetti) -
15/12/2015 di

Da sempre musica, fotografia e racconto si sono mescolate e unite dando vita a storie bellissime e preziose. 
Dentro ai tuoi occhi è la rubrica di Rockit che vi propone uno scatto dei grandi della fotografia musicale italiana, raccontato dalla prospettiva del suo autore. Oggi Simone Cecchetti ci racconta la storia di una sua fotografia ad Alessandro Grazian e di come è diventata la copertina del disco "Armi".

La foto per l’album di Grazian è uscita per caso come tante altre cose che faccio. È stata scattata nel backstage di un concerto all’Angelo Mai di Roma, un ambiente autogestito dove si tengono sia diversi spettacoli teatrali che concerti. Un posto, sotto certi punti di vista, molto “sixties”: molti artisti si riuniscono lì e insieme creano degli spettacoli veri e propri, dalla scenografia, alle luci e così via. Non ricordo che concerto fosse in programma quella sera, ma sicuramente Alessandro era uno degli ospiti. Non sapevo che stesse registrando un disco in quel periodo. 
Normalmente i backstage, anche per i grandi artisti internazionali, sono luoghi molto asettici e poco vissuti: in Italia i concerti vengono organizzati o in location istituzionali oppure in luoghi prestati alla musica, ma che provengono dallo sport o cose del genere e in cui quindi i camerini non sono mai il massimo per fare delle belle foto. All’Angelo Mai è diverso, il backstage stesso è comunque un posto molto interessante, in pratica un backstage teatrale.
La foto è stata scattata al volo, non sono state fatte altre foto in quel momento. Mesi dopo Alessandro me l’ha chiesta per la copertina del disco “Armi” e mi è sembrata una buona idea.
Una volta la copertina di un disco era un elemento fondamentale della produzione artistica, ora è diventato un elemento meno significativo. Una volta c’erano i dischi , un vero e proprio oggetto, ora spesso la copertina è relegata ad una semplice iconcina per il nostro ipod o cellulare. Fortunatamente, i dischi ancora vengono stampati anche nelle grosse produzioni: ogni volta che faccio una foto di copertina adoro il momento in cui vado al negozio e compro il vinile, come facevo una volta per gli artisti che seguivo da semplice ascoltatore.

(Simone Cecchetti)

 

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