Sonica 2001 – True Vibes Festival - Misterbianco (CT) Live report, 20/07/2001

25/09/2001 di Gaetano Lo Magro



Giovedì 19 Luglio
Il primo giorno della manifestazione è interamente dedicato agli ospiti fuori concorso, l’accesso all’area è a pagamento, un paio di migliaia sono i presenti. Ad aprire la sesta edizione del concorso per gruppi di base “Sonica 2001” troviamo la cantautrice lombarda Cristina Donà . Set in chiave solista, chitarra, voce e buon trasporto emotivo per l’autrice femminile più interessante del rock nazionale. L’assenza della band non penalizza la sensuale Cristina, che inizialmente immaginavo più a proprio agio in spazi angusti, fumosi e chiusi che in un ampio spazio aperto come quello di Piazza Pertini a Misterbianco (CT). Venticinque minuti da brivido. Segue Cesare Basile . Il musicista catanese privilegia i brani freschi di incisione di “Closet Meraviglia”, album che vedrà la luce a breve e realizzato con la produzione artistica dell’ex Bad Seeds Hugo Race. Almeno tre i brani che colpiscono, il resto fila via liscio come l’olio. Alle 21.30 si esibiscono i Marlene Kuntz confermando il loro live act come uno dei più potenti e spettacolari in circolazione. Sembra abbia ancora molto da dire dal vivo il gruppo di Cuneo, nonostante la recente sterzata mainstream e quel singolo (quello con Skin) mal digerito da molti fan. A chiudere la serata infine Patty Smith.

Venerdì 20 Luglio
Inizia il concorso per gruppi di base, che si dimostra, alla fine, di eccezionale interesse per il buon livello dei gruppi presenti, superiore in molti casi a quello di più quotati concorsi nazionali. Aprono NPK da Alessandria con un set hip hop “old school” che però, unica eccezione in tre giorni, annoia parecchio. Sperimentazione e discreto rock d’autore invece per i Guignol, che precedono l’esibizione dei protagonisti della prima giornata del concorso: i Milaus. Quintetto dedito a noise, psichedelica, lo-fi e rock impegnato. Davvero interessanti. Poi Elettromeganoidi da Treviso, divertente schizofrenica musica in bilico tra R&R e modernismi vari. Forte l’impatto live e buona presenza scenica. Guest della serata sono i newyorkesi Blonde Redhead.

Sabato 21 Luglio
La giornata viene aperta dal trio hip hop Memori proveniente da Torino che nulla aggiunge e nulla sottrae al buon livello medio dei gruppi. Rivelazione della giornata sono però i The Zen, con una esplosiva miscela di folk-lo fi-punk davvero fresco ed originale. Chiudono i Mavery Quid: melodie pop ed accattivanti ritmiche rock per un esibizione alla fin fine discreta, anche se non originalissima. Guest della serata sono gli Ustmamò, che presentano il nuovo album “Tutto bene”(Virgin Record) con un set più elettrico del solito. L’allargamento ad un quinto elemento e ad una terza chitarra giova parecchio al gruppo emiliano. Non si esibisce, a causa di un piccolo incidente stradale, il gruppo di base: Chew-z.

Domenica 22 Luglio
Anche l’ultima giornata di Sonica si conferma all’altezza delle precedenti. Sorpresa della giornata sono i Malastrana da Rovigo, elettronica molto romantica alla “subsonica” e canzoni di facile presa pop. Prima di essi gli Alcoor, con il loro piacevole italico indie rock (forse un po’ troppo Pixies) e molto derivativi rispetto certi modelli d’oltreoceano. Poi Cvd da Ravenna, discreta formula di rock italiano e groove “electro”. Unica band presente a rappresentare la regione Sicilia, i Matildamay si confermano come una delle band più interessanti in ambito regionale. Buoni i loro venti minuti di concerto. Ospiti della serata sono i Mau Mau, che sostituiscono i Quintorigo, inizialmente previsti in scaletta. Solito set coinvolgente nei ritmi e nelle dinamiche per il gruppo torinese, orfano di quel Roy Paci ormai lanciato verso un universo di respiro sempre più internazionale. Come sempre allegri e divertenti.

Note finali Premio della critica per i Matildamay di Siracusa, a cui spetta di diritto la partecipazione al festival sardo “Sottosuoni”, gemellato con quello di Misterbianco. Il loro graffiante e ricercato indie rock si rivela questa volta, in certi episodi più delicato del solito, con angoli ed asprezze indie, per l’occasione smussate, che fanno breccia nel cuore di molti dei presenti e nella giuria. Infine da sottolineare le due più interessanti esibizioni al Bud Anfiteatro (arena all’aperto dove si esibiscono, contemporaneamente al “main stage”, 12 gruppi siciliani), quelle di Saguaro e Baffo’s ambedue da Catania. Colpiscono: inusualità della proposta musicale ed impatto live. Noise strumentale, avanguardie ritmiche ed ottima tecnica personale per i primi, rock n’ roll e moderno noise con una bella presenza scenica per i secondi. Davvero divertenti.



Pagine: Cesare Basile Cristina Donà Marlene Kuntz Mau Mau Üstmamò The Zen Circus Mavery Quid Milaus

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