sPAZIO211, non è finita e non finirà

A fine 2020 – non bastasse il Covid – un furto è costato quasi 50mila euro allo storico club di Torino. Inizialmente i suoi gestori volevano mollare tutto, ma l'ondata di solidarietà di clienti e band gli ha fatto cambiare idea: oggi c'è troppo bisogno di un posto così

Lo sPAZIO211 dopo il furto
Lo sPAZIO211 dopo il furto
11/01/2021 - 11:50 Scritto da Simone Stefanini

Se già i furti di materiale tecnico a locali o band fanno sempre schifo, farli alla fine del 2020, dopo un anno in cui i locali hanno dovuto tirare la cinghia, con poche possibilità di fare live e aiuti economici infinitesimali, è un gesto inumano. sPAZIO211 a Torino è un centro culturale polifunzionale di quartiere, autogestito e autofinanziato, che da quasi 20 anni spinge la musica bella nel capoluogo piemontese.

Ci sono passati Interpol, Mars Volta, Tv on the Radio, Sonic Youth, Wilco, Jack White, Gossip e un bel po' di altri, insieme a italiani indipendenti e non. D'inverno è un locale al chiuso, d'estate diventa grande e ospita il Todays Festival, una delle rassegne musicali più interessanti d'Italia. 

Non sono bastati i sistemi di sicurezza né le telecamere per fermare i ladri che, tra il 28 e il 29 dicembre scorsi, hanno svaligiato il locale di via Cigna – una zona complicata, sotto molti punti di vista –, che stavolta avrebbe potuto dare la botta definitiva all'associazione Spazi Musicali

I Movie Star Junkies a sPAZIO211
I Movie Star Junkies a sPAZIO211

"Ci hanno portato via parecchia roba", mi dice Marco Basiletti, vicepresidente dell'associazione, "per fortuna non sono riusciti ad accedere al piano inferiore dove ci sono gli studi di registrazione, ma già con la parte sopra e l'esterna hanno rubato solo di attrezzature 28mila euro, a cui si aggiono altri 18mila euro di danni strutturali (porte, finestre, serrande, sistema d'allarme distrutti). All'inizio non ti nego che siamo caduti in depressione e sconforto, abbiamo deciso di dire basta e restituire le chiavi del posto al Comune e amen. Un'altra zona di Torino che andrà a morire. Poi siamo stati tempestati di telefonate e messaggi da parte di tantissime persone, dai gestori dei locali, agli artisti, agli avventori".

La solidarietà si è subito stretta intorno a sPAZIO211 e sulle prime la sua potenza ha lasciato straniti anche i gestori: "Hanno deciso di tirare su una campagna di crowdfunding (a cui potete aderire qui) per tentare di farci ripartire. Noi di primo acchito l'abbiamo vissuta come una cosa che funziona solo se c'è un bel disco da produrre, ci sembrava eccessivo chiedere soldi per un locale che è stato svaligiato".

I locali di sPAZIO211 svaligiati
I locali di sPAZIO211 svaligiati

Poi le cose sono cambiate: "Al di là del contributo economico altissimo (ad oggi più di 20mila euro), ricevere solidarietà da parte di tutta Italia è stato veramente inaspettato. Oltre a questa campagna ne sono nate altre in maniera del tutto spontanea, sia da parte del pubblico che negli anni è passato di qua da spettatore, ma anche eventi tipo quello del 10 gennaio, un'asta di sei ore in diretta in cui molti musicisti (tra cui gli Zen Circus) hanno messo in vendita il loro merch e altra memorabilia".

Un po' di unità in una scena devastata dal covid, che fatica a continuare a fare il proprio lavoro dopo un anno di inattività: "Probabilmente, noi che ci viviamo abbiamo avuto una percezione errata di questo spazio e di come possa essere visto all'esterno. Ci siamo sbagliati di grosso, pensavamo che negli ultimi anni la cultura, la musica, la voglia di scoprire nuove sonorità e fare nuove esperienze iniziasse a venire un po' meno da parte degli utenti. In realtà quest'anno in cui non abbiamo potuto vivere la socialità vera, quella di contatto, ha fatto rinascere nell'utenza una grande voglia di partecipazione e la consapevolezza che se questi locali, centri di cultura vengono abbandonati e chiusi, è la fine".

I Fine Before You Came a sPAZIO211
I Fine Before You Came a sPAZIO211

La riappropriazione degli spazi, un mattone fondamentale per la ripartenza. Anche sPAZIO211, grazie ai fondi che stanno arrivando, è stato in grado di riuscire ad attivare gli operai che mettano in sicurezza il posto, per poi ricostruire le sale prove e reperire il resto del materiale sottratto.

E poi? "Incrociando le dita e sperando che la situazione sanitaria migliori, speriamo di poter riniziare a fare i nostri eventi. Seguiamo le notizie riguardanti i concerti con un occhio più all'estero che in Italia purtroppo. Come mi sembra di intuire da anni, arriviamo sempre dopo nel nostro Paese per fare esperimenti e iniziative nuove, siamo più leoni da tastiera che altro. Sicuramente sembra ci sia una prospettiva migliore quest'anno, sulla carta, e quindi potremmo riuscire a fare una parte estiva come già è stata fatta lo scorso anno, con le stesse restizioni (posti a sedere, distanziamento, termomentro all'ingresso etc.), sperando nell'autunno/inverno 2021 di tornare più stabilmente alla normalità. Questo ci auguriamo".

Il furto che avrebbe dovuto mettere in ginocchio uno dei locali più importanti in Italia per le band alternative al mainstream, in realtà ha dato dimostrazione del fatto che, quando le cose si fanno dure, possiamo aiutarci per remare tutti nella stessa direzione. Resta da capire dove sia andata a finire tutta la refurtiva: "L'indagine è in mano alla polizia che ogni tanto ci aggiorna, sembra ci possano essere sviluppi, ma rimaniamo cauti con la speranza".

Qui sotto, la lista completa dell'attrezzatura rubata, così se qualcuno vi propone tale merce, sapete che fare:

1 MIXER XENIX 1832 USB n.serie : S1115490A40K

1 CROSSOVER BEHRINGER XOVER n.serie : N0214694100

1 AMPLIFICATORE CREST LA 1201 n.serie : I12019212V72

1 AMPLIFICATORE CREST VS1500 n.serie : 751500EV209607H96

1 AMPLIFICATORE QSC POWERLIGHT2

1 REGISTRATORE FOSTEX CR300

1 CASSA TURBOSOUND TL 1501  n.serie : 1120734

1 CASSA TURBOSOUND TL 1501 n.serie : 1120749

1 CASSA TURBOSOUND TL 1550 n.serie : 950711

1 CASSA TURBOSOUND TL 1550 n.serie : 1150091

2 CASSE ATTIVE FBT LIGHT FORCE 15”

SET BATTERIA PEARL CUSTOM BLUE :

·       CASSA 22“

·       RULLANTE DRUMSOUND 14”

·       TIMPANO 16”

·       TOM 14”

·       TOM 12”

·       PIATTO PST5 14” ROCKHATS

·       PIATTO MEINL 17” MEDIUM CRASH

·       PIATTO PST5 18” RIDE CRASH

·       PIATTO K 20” RIDE

·       3 ASTE PER PIATTI PEARL E RELATIVE MECCANICHE

·       REGGI RULLANTE PEARL

·       ASTA HI HAT PEARL

·       SEGGIOLINO TAMA

1 RULLANTE LUDWIG SUPRAPHONIC BRONZE N. LB552KT

1 ROLAND PAD SPD – SX

2 PIATTI UFIP CRASH ROUGH 18”

2 PIATTI PAISTE MULTI GIANT BEAT 20”

2 PIATTI PAISTE SUPER 18”

2 PIATTI ISTAMBUL LEGEND DRY CRASH/RIDE 20”

1 CUSTODIA MORBIDA PIATTI STEFY

1 LP TAMBURINE

1 LP SHAKER

1 LP TRIANGLE

1 ASTA PEARL ELIMINATOR H 10 30

1 ASTAMAPEX CYMBAL STAND

1 ASTA PEARL S930

1 PEDALE DW 3000

1 PEDALE TAMA IRON COBRA  HP 900 RN

1 HARD CASE 14” SNARE DRUM CASE

1 CASE ARTIGIANALE 40 * 40 * 30

CAVETTERIA MISTA

1 TESTATA BASSO ASHDOWN EVOL 500  n.serie : 26580606

1 TESTATA  MARSHALL JMC 900   n.serie : 94783831

1 TESTATA MARSHALL JCM 2000 n.serie : E M2001361659A

2 CASSA MARSHALL 1960A 4 X 10

1 CHITARRA Gibson Acoustic J35

1 CHITARRA Harley Benton Custom Line CLR-ResoElectric

1 CHITARRA Fender Fa 125

1 CHITARRA Fender FA235CE CONCERT LR NATURAL

1 TASTIERA ARTURIA MINILAB MK21 KIT FONOMETRICO NEUTRIK AG

1 PIONEER CDJ 1000MK2

1 TECHNICS QUARTS SL 1200MK2

1 CONSOLLE LUCI GRAN MA 1

1 RUZZOLA CAT 5 (50 mt) CON CASE

9 SM 58

2 SM 81

7 D.I. BSS

2 SENNHEISER E945

1 AUDIX D6

1 BETA 57A SURE

1 MD 441

2 MD 421

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