Sporco Impossibile 5@Circolo Degli Artisti - Roma Live report, 20/03/2008

13/05/2008 di

(Dente al Circolo Degli Artisti - Foto di Laboratom.it)

Quinto episodio della saga Sporco Impossibile, la serie di appuntamenti romani dedicati a band certamente sconosciute al grande pubblico ma importanti da segnalare e valorizzare. Ogni volta una tema diverso: in questa occasione si gioca d'azzardo. Sul palco: Gentlemen’s Agreement, Dente e Laser Tag. Elisabetta De Ruvo era presente fin dal primo pomeriggio: ha seguito tutti i preparativi e i concerti. Ci racconta come è stato.



Assunto allo status di istituzione, pare non se ne possa fare più a meno. Sempre nuove idee, scelte sondate, disponibilità che vanno e vengono, fatica intellettuale e fisica e una serata che come al solito s’impegna a proporre il meglio possibile.

Lite motiv della serata il mondo delle scommesse, delle fishes e delle roulette, proprio quelle che se ti esce il numero vinci: in questo caso uno special packaging dell’immancabile compilation degli artisti proposti, votato al gioco, appunto.

Anche stavolta tre le possibilità vincenti: i Gentlemen’s Agreement, Dente e Laser Tag.

Al solito la serata è cominciata nel primo pomeriggio, con tappetone verde da sistemare sul pavimento, grandi dadi con le faccione da “puntinare”, il catering da preparare, il palco da acchitare e il soundcheck.

Ready, set, go! Il concerto collettivo è stato aperto dai campani Gentlemen’s Agreement e il loro rock, happy country, parecchio treatralizzato nell’espressività canora di Raffaele, che con gli altri due suoi compagni di viaggio ha offerto uno show di buona potenza. I loro demo (la band è al lavoro sul suo primo album, NdR) di certo avevano creato curiosità, e live si sono difesi alla grande, nonostante il loro genere non sia propriamente… indigeno.

Durante il set di Dente, invece, la sottoscritta s’è allontanata dalla platea indignata. Non per colpa dell’artista con l’Anice in Bocca, però. Molti sanno che tutto il lavoro del musicista fidentino si sviluppa in chiave lo-fi e così, naturalmente, è stato riproposto sul palco romano, evidentemente la metà del pubblico lo ha capito in quel preciso momento e se n’è fregato alla grande. Andare ad un concerto per chiacchierare mentre c’è chi s’impegna a dare il meglio di sé esibendosi, nonostante il resto del pubblico lo accompagni cantando insieme a lui, è sicuramente indice di poco rispetto, che in generale pare ormai sia merce alquanto rara. Sbottare con chi nel frattempo continuava a raccontarsi la propria vita non ha sortito alcun effetto. Nonostante ciò, Dente e chi lo ha seguito attento non sono rimasti insoddisfatti.

La mia incazzatura ha però un po’ viziato l’ascolto successivo. Fortunatamente i volumi dei Laser Tag erano così alti, forse troppo, che chi voleva chiacchierare è stato spazzato via nel giardino del Circolo. Meno male. I romani si sono dati esplodendo in un elettro-clash vigoroso, a tratti violento, di certo molto coreografici nei loro gilet argentati, con un batterista che ha lasciato il segno sia come macchina da guerra sul suo strumento che con lo show personale, sentito e partecipato.

Parecchi gli applausi complessivi, riferiti alle proposte musicali ma anche alla credibilità che via via i ragazzi di Sporco Impossibile stanno stabilizzando.

Appuntamento alla prossima puntata a Giugno.



Pagine: Dente The Gentlemen's Agreement

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