Sottotono - Striscia: mattanza mediatica?

08/03/2001 di Sergio



Qualcuno di voi m'ha visto in tv che sparavo flash nella telecamera di Striscia la notizia. Vorrei ringraziare quanti hanno mandato attestati di solidarietà, di cui c'e' senz'altro bisogno, e spiegare cosa e' successo esattamente:

UNO: la provocazione

La seconda sera di Sanremo, dopo aver ascoltato le canzoni in gara, Striscia esce col solito servizio sui brani copiati.

Nel mirino Syria e i Sottotono (coi quali sono andato al festival come assistente musicale). Solo che stavolta Striscia s'e' allargata, e invece di parlare di "copiatura" o di "uguaglianza" ha usato il termine "plagio". Per la legge italiana il plagio è assimilato all'appropriazione indebita ed e' quindi un fatto penale.

La troupe di Striscia va prima da Syria (stupidamente, visto che il brano non e' suo ma di Biagio Antonacci), che non gli da' soddisfazione (proprio come quando canta) e poi viene dai Sottotono (autori, arrangiatori ed interpreti del proprio brano) i quali non ci stanno, per molte giuste ragioni: innanzitutto perche' avrebbero copiato dagli Nsync, una boy band che fa musica per aerobica che ai Sottotono non piace; poi perche' la presunta somiglianza e' davvero aleatoria e pretestuosa; ed infine perche' "plagio" e' come "truffa": un reato, non una puttanata da cabaret.

L'intervistatore (praticamente la versione in carne e ossa del Gabibbo, uguale ma non rosso) e' arrivato dicendo "Allora? Avete plagiato, eh? Il brano e' uguale!", con una insistenza e un fare insolente (e poco informato) che non ammettevano repliche. A quel punto è scattata una reazione (la sola cosa che vi ha mostrato Striscia): non violenta (nessuno s'e' fatto male) ma sbeffeggiatoria (si, gli abbiamo staccato i cavi della telecamera piu' volte, ma sempre delicatamente e senza mai rompere nulla): dileggio, un po' di balletto, qualche foto (una tecnica non inventata da me ma da Steve Mann, insegnante del Mit. Si chiama "shoot back" ed e' assai semplice: tu mi filmi e io ti filmo - o ti fotografo; tu mi molesti e io ti rimolesto) e tutto sembrava finito li'.

DUE: il killeraggio

Capito che ai Sottotono l'accusa bruciava, i generali di Striscia hanno deciso di dare l'affondo e si sono presentati in forze alla conferenza stampa del gruppo; obiettivo: consegnare al duo un tapiro d'oro. Non mi risulta che sia mai stato consegnato un tapiro con un'accusa di reato. Prenderselo voleva dire ammettere pubblicamente di aver copiato: una cosa odiosa ed inaccettabile perche' falsa.

Sono arrivati in sala stampa con almeno tre troupes, piu' Valerio Staffelli (che attira su di se l'attenzione) e alcuni altri complici "invisibili", col compito di non far impedire il contatto. Da notare che i Sottotono hanno lungamente parlato di questo presunto plagio durante la conferenza stampa, che Striscia era presente e probabilmente ha filmato il tutto ma si è guardata bene dal farvi ascoltare la loro versione.

Invece vi ha fatto vedere Fish e Tormento mentre "abbracciavano" (duramente, ma non troppo) Staffelli (alto almeno quanto Fish, ma piu' muscoloso e imbottito contro gli urti) e contemporaneamente tentavano di raggiungere l'ascensore. Solo quando Staffelli e compagni hanno cercato di impedire all'ascensore di partire (come si vede chiaramente perfino dalle riprese di Striscia) sono volati qualche calcio e due sputi.

La reazione dei giornalisti presenti e' stata abbastanza solidale, e uno in particolare gli ha urlato: "Siete squadristi"

N.b.: A "Sciuscia'" e' andata in onda la versione giornalistica (e non comica) dell'accaduto, corroborata da immagini chiarissime (e non il montaggio pilotato di Striscia). La trovate qui, in versione realmedia:
www.sciuscia.rai.it/multimedia/database/puntata/20010306_filmato_11.ram

TRE: il linciaggio

Questa reazione (non prendersi il tapiro) ha fatto infuriare Antonio Ricci (il quale, detto per inciso, e' uno degli uomini piu' potenti d'Italia) che ha messo in moto due strategie diverse e complementari: una campagna di denigrazione televisiva fatta di montaggi tendenziosi, di offese ed insulti - fatto raro per Striscia - e di affermazioni non vere, ed una personale contro i Sottotono: ha ottenuto la sospensione della programmazione di "Mezze verita'" da due radio vicine al Polo, ha aggredito verbalmente il giornalista che aveva espresso la sua opinione, ha incassato la solidarietà di Ermete Realacci, presidente di Legambiente (che ha perso un'occasione buona per starsene zitto) e le scuse di Mario Maffucci, direttore artistico del festival, che le ha offerte senza nemmeno conoscere i fatti.

E non sono paghi: ieri sera (6/3) avete visto un nuovo montaggio dell'accaduto, avete sentito ancora parlare male dei Sottotono e sbeffeggiare la (poca) stampa che li difende. Hanno anche detto che l'avrebbero chiusa li', ma chi gli crede?

La colpa di Tormento e Fish? Non aver accettato un'accusa grave, ed aver reagito ad un assalto mediatico assurdo e spietato (i Sottotono sono dei guaglioni venuti su' dal basso, non hanno potenti mezzi, non credono nella pubblicita' ad ogni costo e non volevano neppure andare a Sanremo) proveniente da una delle lobby piu' potenti d'Italia.

Insomma, l'impressione e' che Striscia stia usando il napalm contro quei poveri vietnamiti dei Sottotono senza rendersi conto esattamente di chi ha davanti, in un attacco di furore da onnipotenza.

Il brutto? Questi di Striscia sono dei veri violenti che usano i peggiori mezzi di denigrazione e di persuasione occulta (che a ripensarci ti viene da solidarizzare coi mostri ai quali abitualmente consegnano i tapiri).

Sono peggio dei socialisti vecchio stile, forti di un potere, quello dell'audience, che gli permette di fare e dire quello che gli pare, sicuri dell'impunita' di chi ha conoscenze, appoggi e crediti da riscuotere.

Non so come andra' a finire questa storia; quello che e' vero e' che i Sottotono stanno subendo un grave danno, materiale e morale, senza motivo. O meglio, per una sola ragione: non hanno baciato il culo di Ricci e compagnia, non riconoscendone il potere semidivino.

E allora o qualcuno (qualcuno potente come Ricci) li difende, oppure ha ragione chi mi consiglia di stare calmo dicendo: "Viviamo in un regime, e bisogna comportarsi di conseguenza".

Non sono tranquillo.

SM/RG

PS: la vostra opinione potete inviarcela qui: sottotonovsstriscia@radiolilliput.org

www.radiolilliput.org



Il caso dei Sottotono ha tenuto banco a S.Remo grazie a quelli di Striscia la Notizia che hanno accusato di plagio i due rapper... a prescindere dalla musica e dagli sviluppi futuri della questione... davvero Tormento e Fish sono questi criminali?...

La verita' di Striscia la conoscete tutti... forse ora e' il caso di ascoltare anche l'altra campana... che nel nostro caso e' quella di Sergio Messina, l'orrido farabutto reo di aver osato disturbare le riprese della trasmissione di Ricci...

Commenti

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