Cosa succede quando ascoltiamo musica in compagnia

Cosa succede quando ascoltiamo musica in compagniaCosa succede quando ascoltiamo musica in compagnia
10/02/2016 di

Una casa produttrice americana di casse (ma non di cuffie) ha commissionato uno studio sulle differenze tra l'ascoltare musica da soli o in compagnia.
Partendo dal presupposto che al giorno d'oggi la maggior parte degli ascolti si fa in solitaria, indossando le cuffie che ci isolano dal mondo esterno, una prima parte dello studio si è svolta tramite sondaggio. Sono stati coinvolti 30.000 possessori di smartphone con un'età compresa tra i 17 e i 79 anni, che vivono in compagnia, a cui è stata fatta la domanda: "Cosa succede quando ascoltate musica insieme?". I risultati dicono che, condividendo l'ascolto, il 71% delle famiglie riesce a coinvolgere i figli nelle faccende domestiche, il 59% degli intervistati trova più interessanti le persone con cui condividere i gusti musicali, e le coppie che ascoltano musica insieme fanno il doppio del sesso.

La seconda parte dello studio invece è stata più articolata e ha coinvolto per due settimane 30 famiglie. A tutti i membri sopra i 5 anni di età è stato dato un Apple Watch per monitorare dei parametri tipo il battito cardiaco, un iPhone e delle casse per diffondere la musica e degli iBeacons per monitorare le attività in casa.
Infine è stato coinvolto il neuroscienziato Daniel Levitin, autore del libro "Fatti di musica. La scienza di un’ossessione umana" (ed. Codice, 2008), per interpretare e spiegare i dati che questi sondaggi hanno prodotto.

Si è scoperto così che i membri delle famiglie tendono ad essere più intimi e a passare più tempo fisicamente vicini e nella stessa stanza se stanno ascoltando musica in diffusione, mentre sono più propensi ad isolarsi e badare alle proprie faccende individualmente quando la musica non c'è. Questo effetto è scatenato anche dal fatto che l'ascolto di musica di musica ad alto volume da una parte aumenta la produzione di dopamina, che è l'ormone che "ci fa sentire bene", e dall'altro aumenta l'empatia tra le persone. 
Si è poi notato come quando un nucleo di persone sta ascoltando insieme la musica ne parla di più, condividendo le emozioni che gli provoca, di conseguenza si crea più intimità e tutti sono più propensi ad aiutarsi e ad occuparsi degli altri. Questa osservazione si lega alla produzione di un altro ormone, l'ossitocina, anch'esso rilasciato mentre ascoltiamo musica, che è l'ormone che aiuta a creare dei legami sentimentali e l'istinto parentale: probabile quindi che l'ascolto condiviso migliori i rapporti famigliari.
Levitin infatti osserva come l'invenzione delle cuffie sia recente rispetto all'esistenza (e alla produzione musicale) dell'uomo, ma infondo i social network sopperiscono a questo bisogno di "tribalità" che abbiamo nell'ascoltare la musica: mentre sentiamo in cuffia infatti, probabilmente intanto stiamo condividendo il nostro ascolto con la nostra cerchia di amici on-line con cui creiamo una comunità. Lo stesso si dica per l'abitudine di frequentare club, concerti e discoteche: il piacere che ne ricaviamo viene dal fatto di essere insieme ad altre persone. 

[via]

Tag: scienza

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