One Dimensional Man (ODM) - Studio report n°1 Rubrica

10/09/2001 di



3/4 settembre

Paolo
“Un traminer e un cabernet acquistati a scatoloni dal caro amico Alfonso, chitarra degli Infranti. E' un vino eccellente, generoso e genuino. Ne puoi bere quanto ne vuoi.

Ieri abbiamo incominciato a studiare i suoni di batteria e basso. Tutto ok. Oggi registriamo i pezzi veri e propri, e contiamo di finire la giornata di lavoro con un bel po' di sezioni ritmiche concluse. Ci sono canzoni per tutti i gusti, cose molto più pop che in precedenza e brani decisamente più violenti. Sarà un disco poliedrico, molto più eterogeneo di “1000 doses of love…”

Giulio
Dopo solo due giorni mi sono già rotto le palle di Dario... non crediate che si spogli solo ai concerti... é perennemente nudo e intento con le mani a rovistarsi in mezzo alle gambe…… mah! Forse anche Andreas si sta stancando di Dario...

Per quanto riguarda le cose un po’ più serie, ci stiamo dando dentro...... Non è semplice registrare un “disco”....... .abbiamo scelto uno degli studi più “caldi” dal punto di vista sonoro per cercare di ricreare al meglio quello che pensiamo di fare dal vivo: il Red House Recordings di Senigallia, diretto da tre soci di cui uno noto ai più, ovvero David “the prinz NSU” Lenci...... per quanto riguarda l'attrezzatura: banco 36 tracce analogico MCI, registratore 24 trks su due pollici sempre MCI. Il tutto sincronizzato con PROTOOLS, più ovviamente outboards di ogni tipo...... il posto è magnifico ma è da due giorni che non mettiamo la testa fuori....... e ne abbiamo altri 13.... con Dario..... Mah!!!!!

Dario
Dopo 2 giorni di registrazioni ho sempre più caldo e prurito. La mia nuova cassa da 26 mi fa sentire bene, me la sento proprio su misura.......

Comunque: sono arrivato qui con 300.000 lire di pelli, visto che l'ultima volta che registrammo in questo studio dopo 2 pezzi avevo già il rullante da buttare; ho anche la cassa nuova della drumsound (26 per 20!) il cui incredibile volume ha dato non pochi problemi agli altri pezzi del mio drumset; il rullante gretsch (8 per 14) fa bene la sua parte (grazie anche ad una nuova pelle che mi resiste stranamente più di 3 concerti e acquarion con super dot) così come il timpano pearl (18 per 16).

Ugo ha già rotto 4 piatti di ceramica del servizio speciale dello studio di registrazione, ma è l'unico che non mi rompe le scatole se giro nudo.



Ecco il primo studio report dei veneziani One Dimensional Man, in studio per dare un seguito a "1000 doses of love!". Seguiteli nei loro 'eccitanti' resoconti...

> parte 1
> parte 2
> parte 3
> parte 4

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati