Elle - studio report n°1 Rubrica

11/06/2002



Pulica, Barberino di Mugello, appennino tosco-emiliano.

Martedì 4 giugno 2002

E alla fine eccoci qua… e pensare che qualcuno ci dava per scomparsi. 15 nuove tracce pronte dalle quali prenderà vita il nostro nuovo lavoro.

Stiamo bene, dopo aver riorganizzato il team di lavoro, scendiamo tra le colline toscane dove Urtovox ha la sua sede.

Per questo lavoro l’approccio è stato sin dall’inizio differente dalle precedenti esperienze, perché alla dipartita di Marco si è aggiunta ben presto quella di Fabio, il nostro bassista. Abbiamo opportunamente sviluppato ogni idea che ci sembrava valida, in maniera molto naturale, notando che il progetto prendeva una direzione ben chiara e differente da quello che erano gli Elle precedentemente.

Federico compie sei anni, Urtovox due e il momento della torta rappresenta l’unica distrazione in un pomeriggio che ci vede totalmente immersi nella registrazione di “Let’s make things better” (che sia un buon inizio?). Infatti, non lo è.

I soliti problemi tecnici rallentano leggermente il lavoro ma il preziosissimo ausilio di Bruce Morrison ci permette di risolverli agilmente. Quindi, dopo la traccia di batteria, è il momento di un altro piacevole debutto; dei Nostri, infatti, è Massimiliano “Alien”, amico di vecchia data che in qualità di bassista ci accompagna in questa nuova avventura.

Da una minuscola televisione sistemata tra le pentole e i fornelli della cucina, la voce di Pizzul annuncia il secondo gol di Vieri. Il clima che si respira è di rilassata euforia, le colline circondano quello che, per queste nuove session di registrazione, sarà il nostro micro mondo.

Si continua. Oggi e domani saremo ancora in fase di assestamento, dovremo calarci a pieno nell’accurata atmosfera di questa casa. I muri trasudano di eurasia e i nostri letti, per la seconda mattina di seguito. sono ancora da rifare.

“People are coming in the a.m.” ha già preso forma. Gli orologi lì abbiamo dati in pasto ai lupi. Tutto è piegato al volere della musica senza alcun vincolo di tempo e di stress. Orari improbabili e cibo di ottima qualità. La nostra musica.

sabato 8 giugno 2002

Questa volta il gol di Vieri non éservito a portare casa tre punti d’oro.

Oggi è sabato: da un paio di giorni il tempo non ci permette di prendere neanche una boccata d’aria, e così siamo totalmente immersi nelle nostre session.

Rapidamente abbiamo messo su nastro altri quattro pezzi, arrivando così a sette in tutto. Ogni singolo brano ed ogni singolo strumento sono affrontati in maniera naturale, anche se alla base c’è un continuo confronto tra noi. Basta poco perché un’idea prenda una direzione migliore, una parola voli, una chitarra taccia.

La tavola imbandita, i portacenere ancora fumano.

Elle: hoteleden@yahoo.it



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