Estra - Sullo Zero, Giulio 'Estremo' Casale

19/09/2000 di Maura Murizzi



In "Nordest Cowboys" aveva invocato un fantomatico signor Jones affinché cantasse le priorità, l’abisso, il buio e le paranoie di questi anni; questa volta Giulio Casale rinuncia al cantato sanguigno e alle maschere narrative e racconta in prima persona quelle stesse sensazioni di panico, furore, disagio e solitudine di fronte ai tempi moderni. Non sembri azzardato il riferimento, ma era dai tempi di Montale che non si leggeva un concentrato di liriche, ballate e riflessioni così ugualmente insistenti sull’assenza di sogni, su vuoti di significato, su sogni di morte, su uccelli neri.

Estremo sembra ossessionato dall’idea del nulla, sensazione balorda e casuale eppure enorme, invisibile eppure capace di attanagliarci il cuore, affannosamente negata da filosofi e teologi ma spesso percettibile nelle nostre vite quotidiane. Non basta sfuggire al nulla, o allo zero, rifugiandosi in campagna o in un luogo in mezzo al niente (come è Zerobranco, il paese del trevigiano in cui Giulio abita), perché anche lì la natura non dà tregua e disturba con vespe, zanzare, umidità, caldo intollerabile d’estate e nebbia impenetrabile d’inverno; non basta rifugiarsi nella famiglia, che spesso diventa luogo di porte chiuse e di litigi furiosi; non basta addormentarsi o smettere di pensare… Forse l’unico antidoto è scriverne, non tacere il proprio disagio e anzi comunicarlo ad altri, e imparare con umiltà, senza essere asceta né eroe, che la bellezza è dappertutto, che il dolore è interno alla gioia e che dopo la notte c’è un giorno che ti attende, ma che anche la notte è necessaria così come nell’alternarsi di sole e pioggia, di inspirazione e espirazione.

Grazie ad Estremo non solo per aver risollevato dubbi, angosce e paure che spesso la vita ultraconfortevole, il trillo dei telefonini e il chiasso della tv ci fanno dimenticare, ma anche per la lucidità, la bellezza e l’inquietudine dei suoi scritti essenziali.



Recensione di "Sullo Zero", di Giulio 'Estremo' Casale, vocalist e leader del gruppo Estra.

Editore: Papegraf

Nella foto: Giulio.

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