Szigest Sounds Fest 05 - Teatro Kismet - Bari Live report, 25/03/2005

17/04/2005 di Domenico Coduto



Bari, 25 marzo. È la prima serata del Sziget Sound Fest, manifestazione gemellata con il noto Sziget Festival di Budapest. Sul palco ci sono sette gruppi pugliesi che si contendono due posti per la finale di maggio da cui verrà scelto il gruppo che parteciperà al festival ungherese. Le band che saliranno sul palco del Teatro Kismet sono state scelte da L’Alternativa tra alcune realtà dell’interessante panorama musicale della regione. La serata inizia ben presto e alle 19 il primo gruppo è sul palco; sono gli Obeah di Bari: forti di una buona tecnica lanciano botte di grunge e rock blues. La voce è intensa, ma la loro performance è troppo fredda. A seguire i Dopolavoroferroviario; si presentano vestiti da ferrovieri (ma va’?) e mettono su una mezz’ora di uno spettacolo ironico a metà strada tra il cabaret e il concerto: gag divertenti, buona tecnica e brani che spaziano dal rock&roll allo ska, all’hard rock. Subito dopo è tutta un’altra storia: salgono sul palco i Non Toccate Miranda. Suonano hardcore e giocano a fare i duri e i cattivi; chitarre bassoventre, voce che urla al limite del sopportabile e il cantante che per tutto o tempo dà le spalle al pubblico. Niente di nuovo. Un altro cambio di palco e tutto cambia nuovamente. Fiati e una solida sezione ritmica per Guy e gli Specialisti: ottoni, swing e boogie. Trasmettono energia e imbastiscono una session che mescola tradizione pugliese e ritmi americani. Subito dopo è la volta dei Fuma Project, crew barese autrice di un hip hop in dialetto accattivante: tanto groove, energia e percussioni che profumano di Mediterraneo. Ancora un nuovo sound con il nuovo cambio di palco: è Daniele Di Maglie (accompagnato dalla Salamandra Folkorchestra) cantautore tarantino che porta con sé ottime ballate folk accompagnate da ciaramelle, zampogne e flauti che scaldano subito l’atmosfera della platea. Chiudono la serie delle band in concorso i Drops, autori di uno ska divertente e spensierato (che pare ormai essere diventato parte della tradizione musicale pugliese) che riempie immediatamente la pista. Terminano la serata con un live set poco convincente segnato anche da alcuni problemi tecnici gli Almamegretta, ma loro a Budapest ci andranno lo stesso anche se in questa serata barese sono sembrato stanchi ed annoiati. Si guadagnano invece l’accesso alle finali di maggio i Non Toccate Miranda e i Fuma Project. In bocca al lupo!



Pagine: Almamegretta Dopolavoro Ferroviario

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