Leggi in anteprima i testi dell'album "I Love You Fortissimo" di Numero6

02/11/2010

Anticipato dall'ep "Extended Play 2010", uscirà il 19 novembre il nuovo disco dei Numero 6, "I Love You Fortissimo". Tredici canzoni, vi presentiamo i testi in super anteprima. Le illustrazioni sono di Francesco Cassi.



200 MG

Un'emergenza fa di me Il solito impulsivo che
desidera esternare senza troppi filtri le sue idee
evviva questa urgenza lei non ama giochi ermetici
decisa a dire e fare solo in modo comprensibile

l'umore è collinare ma c'è margine per alte quote
la strada è un intestino e lancia dure sfide al vecchio stomaco

le solite tre gag e tutti a ridere ormai facciamo tenerezza
è triste e futile
se premo il tasto "rec" e attacco al vox il jack
di solito qualcosa sa sorprendere anche me
e tendo a perdermi a spaventarmi un po'
per tutto ciò che spinge e vuole uscire correre

è tempo di ampie forzature e cambio di abitudini
di foto mosse perché è mossa
questa storia, dai lo sai se l'ansia mi solletica
se la pazienza latita l'amica da duecento milligrammi
mi soccorrerà

il vuoto è un gentiluomo che corteggia al centro della notte
ringrazio nervi saldi e voglia del domani che mi salvano
mi contraddico allegramente quanto a sensi oscuri
perchè non posso farne a meno è una questione di ego e libertà

MALEDETTA

Nella vita avrò fatto mai si e no
sei minuti e mezzo di palestra
come mai però sono il mago dei
salti tripli, quadrupli e mortali?

è l'istinto che fa miracoli
rende semplici pure le imprese più incredibili improbabili
e di istinto io ne ho pure troppo quanto al fisico passiamo oltre

maledetta questa volontà di non mollare il colpo
non c'è traccia di illusioni ma si spende ancora molto

all'inferno sì temo finirei nel girone più difficoltoso
cose tipo andare a giocarsela
nei campi infuocati in meridione

sì ti prenderei ascoltando i Jam
di prepotenza in un parcheggio
sulla tomba di certe velleità
danzeremo privi di ragioni
danzeremo come dei coglioni

maledetta questa volontà di non mollare il colpo
non c'è traccia di illusioni m si spende ancora molto
io l'ho detta la mia volontà l'ho detta fino in fondo

maledetta questa volontà di non mollare il colpo
non c'è traccia di illusioni ma si spende ancora molto
con me non ha senso che tu sia sincera fino in fondo
io l'ho detta la mia volontà l'ho fatto sorridendo

IL REGNO DEI NO

Sai dir solo no solo enormi no questo è il regno dei no
ora non ho più dubbi
guai a prendere decisioni con sana criticità
mettersi in gioco è dura

sgobbo lo sai mi do da fare e faccio tardi
è tanto già che quando torno a casa parli
nel pollaio io ho imparato che situazioni estreme
possono fare bene
senza l'ironia non esiste via scorgi alternative?

Io proprio non ne vedo

sgobbo lo sai mi do da fare e faccio tardi
tu non puoi capire e troppo spesso mordi
fatti tuoi però io devo ribellarmi
stringere la vita tutti i santi giorni

figli miei avrete pure belle teste
si però ci innervosite punto e basta
quanto a me ho rotto il ghiaccio questo conta
ora so pretendere di più

sgobbo lo sai mi do da fare e faccio tardi
è tanto già che resti ancora qui
mia madre che canticchia una canzone brutta
scritta da un certo Povia in bieca fretta
bontà sua se non ha nient' altro da fare
non ce n'è mi pesa starla ad ascoltare

MUTAZIONI

Siamo come chicchi di mais sul punto di cambiare
per sempre questa identità solo un pugno di attimi e vai
di botto crederai che sia davvero libertà

e non resta che tenersi forte
farà un caldo boia ma finirà
se ci assisterà la buona sorte
sarà vita breve comunque meglio
di essere fermi qui immobili

siamo diventati popcorn ci dona il bianco e poi
scoppiamo di salute, dai
meglio congedarsi così in una bocca che
ci fa sparire in un gran film

non ti resta che serrare gli occhi
l'impazienza porta ovunque vuoi
saper muoversi rapidamente
è un gran bel vantaggio
comunque meglio di essere fermi qui immobili

Non ci resta che serrare gli occhi
l'impazienza porta ovunque vuoi
saper muoversi rapidamente
sarà un bel vantaggio ti fidi o no?

devi crederci, tenerti forte
farà un caldo boia poi finirà
se ci assisterà la buona sorte
sarà vita breve comunque meglio
di essere fermi qui immobil

DELL'INADEGUATEZZA

Al supermercato compro sempre le stesse cose
me lo fai notare e ci rimango molto male
la spesa degli altri pare sempre più sfiziosa
maggiormente sana assai meglio ponderata
è solo un esempio tuttavia perfetto
per dire dell'inadeguatezza
che asciuga la lingua e paralizza i polsi
se sono qua è per ridimensionarla e tentare
di cacciarla via
ecco un altro fatto personale quanto basta
perché l'imbarazzo ceda il passo ad un disagio
la paura atroce di essere dimenticato
dagli amici veri
so che è folle ma ci soffro
si tratta di esempi tuttavia perfetti per raccontare l'inadeguatezza
che spezza le gambe e blocca le risate
se sono qua è per ridicolizzarla e tentar di spingerla via
serve solo un cambio d'aria qualche attimo di incuria
non posso che prendere fogli e penna a sfera
e raccontare l'inadeguatezza
che incendia i capelli e blocca le giornate
se sono qua e per torturarla ancora
e dico di più se occulti insabbi o taci
reggi il suo gioco crudo e sottile
lei tira la giacca e spezza le risate
se sono qua è per ridicolizzarla e tentare di cacciarla via

WIMBLEDON

Santo subito o previo ergastolo
sai che proprio non lo so? resto in dubbio e vegeto
madonnina mia perché mi stuzzichi?

quasi tutto il giorno poi mi ritrovo a offenderti
collera rabbia rancore malversità nervi a pezzi prurito alle mani cerco un
litigio sicuro ma pure tu non abbocchi alle provocazioni
provo a vivere serenamente ma
c'è sempre uno stronzo che mi avvelena l'anima
mastico amaro ma amaro davvero ed esco per fare l'ennesimo giro sotto la grandine arriva il mio uomo che
se non fa domande è meglio
sarà che sei terribile ma io vicino a te capisco poco
e se la gente mormora sai cosa ti dirò non farci caso
loro non capiscono che siamo nati per farci del bene
quindi fottitene amor della malignità delle persone
e poi sai siamo grandi noi
Lea Pericoli commenta Wimbledon
dice "questo è bello" con il suo erotico bon ton
sul divano io vagheggio un dolce addio
era tutto semplice ero giovane ero tuo
per liberarsi di troppe malinconie
basta alzare il livello di guardia
fortuna che quanto a colpo di reni ormai
mi difendo dignitosamente
in una stanza c'è tutto quello che ho perso
ecco il sogno che spesso ricorre
non mi avvicino alle cose né alle persone
di mattina va un po' meglio

IL PERSONAGGIO

Ne ho bisogno anch'io altrochè
di un potente immaginario
che vi faccia dire sì ci crediamo scommettiamo
qui non basta mai dicono concentrarsi e scrivere canzoni
più o meno ok devi avere il personaggio

mi consulterò oggi stesso
con un vecchio amico che lavora come A&R
a Milano in una Major
ecco qua
finalmente c'è l'idea che raddrizzerà la situazione
d'ora in poi
sarò quello che fino due giorni fa stava chiuso in prigione

perchè no? sono stato pure violentato il giorno della comunione che dirò?

è la musica che mi ha salvato dalla vera perdizione

lavoriamo al look gioventù a un potente immaginario
in grado di strappare un sì scommettiamo ti appoggiamo

a memoria poi come lui il prontuario delle citazioni necessarie per l'intervista col vampiro

scherzo ma so di non esser così lontano dalla realtà
una realtà che mi fa sorridere
scherzo ma so di non esser così lontano dalla realtà
la verità è che non ne posso più

PROBABILITA' E IMPREVISTI

Fino a ieri ero lì snocciolavo evergreen
frustrazione a gogo sopra ai mari del nord
l'equipaggio si sa non si può mescolare
coi clienti è scritto chiaro sul contratto
a Cristina però non ho detto di no
e ora eccomi qua Helsinki la realtà
violentissimo è star da solo con me
ma prezioso e raro è il dolore puro

occasione ghiotta da sfruttare tutta
ripartire da qui da una storia così
l'aeroporto non l'ho mai cercato e lo so
poi me ne pentirò poi lo raggiungerò
cosa ho da perdere quasi niente direi
tutt'al più dormirò tutt'al più cambierò
potrei fare il deejay potrei chiamare lei
salto su un altro tram ci ripenso più in là

fino a ieri ero lì con le basi midi
tanto bel mestiere molto meno cuore
arrivavo ad odiare anche le canzoni
che mi han dato il sole che mi han fatto amare
si è trattato lo so di entertainment però
so che vomiterò se ci ripenserò
allo specchio ho visto una stella scadere
una vita che può e deve recriminare

il desiderio espresso ormai chiodo fisso
è cambiare passo mai fermarsi al rosso

VINAVIL

Vecchie fidanzate da pedinare a suon di tag
bramosia di cazzi altrui che nemmeno Nanni Loy
sono scivolato anch'io in un delirante rio
tre bracciate con gran brio e per lui è stato oblio

dai siamo ridicoli la mania ci soffoca
cos'è che ci illumina? Cosa ci mortifica?

in balia di un abito che non dona neanche un po'
via quest'empatia tout court ci mancavi pure tu

cazzeggiar col vinavil sognando che sia già
così facile dotarsi di una pelle in più

il solo modo per dimostrare che alle poltrone
voi non siete attaccati
è abbandonarle e farlo anche subito

se sono qua è per scovare idee
e gettarle dritte in mare
se mi accadrà che manchino ragioni vere
tacerò

cazzeggiar col vinavil sognando che sia già
tanto agevole munirsi di una pelle in più
ulteriore strato in grado di difenderci
dalla cattiveria che sta logorandoci

ora serve un respiro internazionale
per pulire la bocca da frasi stupide

PIU' DI UN'ESIGENZA

Oggi cerco una ragazza poco seria
a cui non dover spiegare come si faccia un pompino
come si rivoluziona un uomo
come lo si possa usare senza che un giorno si arrenda
ma devi dirmelo sinceramente se mi tocca osare altrove
o se ritornerai quella delle notti prive di contegno
delle mattinate intere
a farci a pezzi ma

se tanto mi dà tanto fra poco io
me ne andrò
In cerca della facile nostalgia come puoi
pretendere che riesca ad irridere
la realtà
come puoi chiedermi di buttare via
tutto

credo che i confini siano senza senso
soprattutto se parliamo di sdoganare gli istinti
tutto ciò che ci teniamo dentro
l'infinito desiderio di risvegliarsi leggeri
di sentirsi sempre più distanti
dagli odiosi meccanismi
che ci hanno tolto il respiro
ma lo sai così fondamentali
per capire che l'inferno non lo meritiamo

sei talmente di più di un'esigenza che mi occorre guidare con prudenza

DUE GIGANTI

Complimenti veri e consistenti
sei riuscito a pareggiare i conti
infierire è roba da incoscienti
d'altra parte i debiti son tanti
viene voglia di essere violenti
iniziare e forse andare avanti
manca tutto giuro tranne spunti
su due piedi ne conto almeno venti

ma non voglio approffittare di tutto quello che ho di più
io non voglio approfittare di quello che ho di più di te

ti do atto senza complimenti di una vita carica di stenti
la fatica per cui non siamo pronti e viviamo colpevoli e distanti
che tristezza fratello quando senti sentenziare sui conti correnti
questi fari son sempre stati spenti accecarti non era fra i miei vanti

e potrei pure tentare di aver fiducia, di rischiare un po'
di perdonarti al limite

nonostante io scalerei dei monti per scovarti e farti a pezzi i denti
per strappare i tuoi capelli unti bestemmiando quasi tutti i santi
ho deciso che i volti sorridenti di energia sono vere e proprie fonti penso
fondamentalmente a quanti battezzasti dei fighetti finti

ti sollevo da questi sbattimenti separati saremo dei giganti

CHIEDERTI SCUSA (feat. Matteo B. Bianchi)

E' vero che meriterei punizioni davvero esemplari
almeno sei mesi in galera recluso come i criminali
accetterei senza fiatare un periodo in isolamento
per fetto per rimuginare e scoprire cos'è il pentimento

nel frattempo metto insieme qualche frase confusa
l'obiettivo chiaro e tondo è di chiederti "scusa"

ho sbagliato ma ora non proverò a negarlo in un testo
mi consegno a te da colpevole mi dichiaro in arresto

e se al tuo cospetto non riecco nemmeno piu' a farmi coraggio
rimango in silenzio fingendo interesse verso il paesaggio

perché la vergogna che provo ha risvolti davvero letali
a volte mi blocca il respiro altre volte le clorde vocali

ho sbagliato ma ora non proverò a negarlo in un testo
mi consegno a te da colpevole mi dichiaro in arresto
ho sbagliato ma ora non proverò a negarlo in un testo
mi consegno a te da colpevole mi dichiaro in arresto

ti dico la verità la mia onesta supplica
è per darci serenità un po' come la morfina

la retorica usata fin ora forse è un po' alla rinfusa
lo ripeto era solo una forma per chiederti scusa
se il passato è una terra straniera dalla quale fuggire
il futuro senza di te non lo sto neanche a dire

LA PUREZZA DI VERONICA

La mente fa
scherzi che non immagini
tipo che mai
avrei pensato di ardere
per chi non è
che un'idealizzazione ma
sa tendere le più invitanti trappole
del mondo

la purezza di Veronica
muore sopra a un divanetto
in discoteca è tipica
la sua noncuranza

sfioravi il mare tiepido di Rockaway beach
al largo io nuotavo senza accorgermi
di quanto fosse bello farla ridere
la mente fa scherzi che non immagini

la purezza di Veronica
è un ricordo ormai distrutto
forse è già domenica
o comunque tardi
la tristezza di Veronica
è sparita come i guerriglieri in Sudamerica
quando urlare è inutile

neuroni senza dignità in coda per l'I-pad



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