Thegiornalisti - I testi di "Fuoricampo" in anteprima

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10/09/2014

Per Lei


Per lei il sole splende anche a Torino
per lei gli alberi mettono i fiori a ottobre
e la città sa di campagna
Per lei che fa sembrare la via lattea anche il neon
che odio tanto ma non abbastanza
se mi ricorda che
che a tutti e due piace di più
la luce della lampada abat-jour
Per lei


Promiscuità


Che siamo fuori si sa, ma quanta bellezza quanta promiscuità
Intorno a una sedia a un divano rosso, sulle ali del sesso con il fiato addosso
Ci parliamo sul collo vicino all' orecchio, siamo dieci ma il gusto ci sembra lo stesso
Con le facce distese e l'espressione molesta si tira la corda
Le gambe abbronzate, le tette sudate le mani sul culo
Gli sguardi che crepano persino il muro
Niente legami ma solo affetto questione di letto
Questione di sigarette fino alle sette e poi nulla più
Ma quanto nero che c'è intorno agli occhi sulle barbe e le magliette
Con il rosso che passa dalle labbra ai colletti da un bicchiere di vetro a un bacio nel cesso
Ci teniamo le mani se la luce si abbassa e si alza la voglia
Le gambe abbronzate, le tette sudate le mani sul culo
Gli sguardi che crepano persino il muro
Niente legami ma solo affetto questione di letto
Questione di sigarette fino alle sette e poi nulla più


Proteggi questo tuo ragazzo



Proteggimi perché io sono uno di quelli
Che se a calcio sbaglia il primo pallone
Butta via tutta la stagione e non si riprende più
Proteggimi perché io sono uno di quelli
Che se trova la piazza affollata e se sbaglia pure colazione
Non si riprende più
Proteggimi dal cielo che è troppo alto dalla terra che è troppo terra
Dalle situazioni in cui non mi trovo in cui non mi ritrovo più
Proteggi questo tuo ragazzo
Proteggi questo tuo ragazzo
Da questa testa maledetta che si infila nella sabbia
Che pesa più di tutto il corpo se la vuoi tirare su
Da questa testa benedetta da qualche prete negli 80'
Come si fa a chiamare testa se mi fa cadere giù
Proteggimi tu
Proteggimi perché io sono uno di quelli che se in un sogno viene morso da un cane
Si risveglia con le mani bucate e non si alza più
Proteggimi dal cielo che troppo alto dalla terra che è troppo terra
Dalle situazioni in cui non mi trovo in cui non mi ritrovo più
Proteggi questo tuo ragazzo


Mare Balotelli



Come si fa a vivere la modernità senza fare schifo
come si fa a mangiare la pasta degli americani
i giovani di oggi si vestono di merda
il punto di riferimento è Mario Balotelli
Ragazze vi prego non lisciatevi i capelli
lasciateli curare dal vento dalla salsedine del mare
perché è lì che ci spogliamo bene e ci vestiamo male
perché è lì che mostri la tua carne la tua carne fresca
perché è lì che siamo tutti uguali coi costumi a fiori
perché è lì da cui veniamo tutti e ci vogliam tornare
Anche se adesso pure i cinquantenni
si tatuano sul petto l'armata militare
dove hai messo il gusto uomo del nuovo millennio
mi sa che l'hai lasciato nel secchiello sulla spiaggia in riva al mare


L'importanza del cielo (Miyazaky)



Per ogni uomo che danneggia la realtà
c'è sempre chi trova un angolo di volo e se ne va
ma dove va nessuno sa
Come nei sogni che da piccolo uno fa
pericolo e ci si tuffa dal balcone senza la
paura di cadere giù
E anche l'ultimo timore se ne va
quando sei su una nuvola
Anche il più piccolo tremore se ne va
quando sei su una nuvola
Con il vuoto nella pancia con il sole che ti abbronza
anche il più piccolo timore se ne va
quando sei su una nuvola


Aspetto che



Come i padri sulle scale
che aspettano le figlie
con le cinte in mano perché hanno fatto tardi
come gli uomini d'affari
alla stazione di Milano
che aspettano il treno mezz'ora in ritardo
Aspetto che
Come gli studenti
che aspettano l'ultima ora
del sabato non ne possono più
come noi tifosi credenti
che aspettiamo il triplice fischio
sull'uno a zero al novantareesimo
aspetto che
te ne vai

Fine dell'estate



La fine dell' estate e delle chicchiere nel bar e delle occhiate dentro il bar
Il profumo dei capelli suoi mamma che fitta allo stomaco non riesco a muovermi bene
La mia malinconia è tutta colpa tua
La mia malinconia è tutta colpa tua
È solo tua la colpa è tutta tua e di qualche film anni '80
Via via questo settembre voglio tornare a adorarti là mentre mordevi il cornetto
La tua bici rossa atala che pedalavi solo a piedi scalzi con le dita piene di sabbia
La mia malinconia è tutta colpa tua
La mia malinconia è tutta colpa tua
È solo tua la colpa è tutta tua e di qualche film anni '80


Insonnia



Il cyberbullismo, i nei sulle mani, il gas e la luce che non paghi neanche domani
la dinamite dei popoli a est, il mal di gola che è dentro di te, anche domani
lo yin e lo yang, il karate, lo yoga, il karma ma tanto io sono romano
le quattro di notte, il sonno che sbatte contro un muro di ansie che bruciano il corpo e le ali
i siti di calcio, tre addominali, dieci flessioni, due righe di frasi banali
la muscolatura che si fa più dura contro questa notte che si fa più dura e mi fotte
Ma dormiremo mai?
Insonnia


Balla



Persi senza un bicchiere di vino, persi senza un lavoro
persi senza le serie in streaming, persi senza nicotina
persi senza divano e cuscino, senza scooter senza un vestito
persi senza google maps, senza sapere cosa fare domani
E allora balla
Persi senza il sabato sera, persi senza lo sballo
persi senza centrifughe bio, senza domenica corsetta leggera
persi senza serie A, scommesse on line, senza stipendio
persi senza tele e telefonino, senza i-phone, i-pad e music a gratis
E allora balla con i piedi con le mani
e allora balla con le scarpe con gli occhiali
e allora balla


Socializzare



La ginnastica in acqua lasciala fare ai pesci
le buche nella sabbia lasciale fare alla talpa
il volo acrobatico lascialo fare agli uccelli
il volo acrobatico lascialo fare agli uccelli
La testa nella sabbia falla mettere agli struzzi
i pani e i pesci falli moltiplicare e basta
la vita nella fogna falla fare al topo
la vita nella fogna falla fare al topo
e tu
Tu pensa a socializzare oltre agli amici e ai parenti
pensa a essere un uomo sociale senza chiuderti dentro
è la storia della nostra natura dall'inizio dei tempi
tribù famiglie centri urbani città stato giganti
ti pensa a socializzare a prender parte agli eventi
non ti tirare indietro con le mani sui fianchi
e se ancora non ti senti pronto a fare parte del tempo
pensa che è la nostra storia dall'inizio dei tempi
L'oroscopo e il cielo lasciali fare alle stelle
i cerchi nel grano lasciali fare agli alieni e ai registi
le previsioni lasciale fare alle streghe
le previsioni lasciale fare alle streghe

Tag: testi

Commenti (1)

  • Dafne Munro 24/09/2015 ore 09:22 @stefaniadafneleone

    geni!

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