L'unico negozio di dischi della Mauritania

All photos via Brownbook.me - Saphire D'OrAll photos via Brownbook.me - Saphire D'Or
03/07/2014 di

 

Mohamed Vall ha aperto il Saphire D'Or nel 1979 quando da Nema, nell'estremo est del paese, si è trasferito a Nouakchott, la capitale. Con spedizioni continue di musica proveniente dal Mali e dal Senegal Vall ha messo in piedi il primo e unico negozio di dischi della Mauritania. 

Da giovane, Vall faceva djset durante varie serate organizzate nella capitale dove i giovani andavano a ballare: il Chinguetti, il Palmeri e la Maision de Jeune erano alcuni dei posti più frequentati all'epoca. Negli anni, a causa di mutate condizioni politiche, la maggior parti questi posti ha chiuso e molte delle persone che possedevano vinili e 7'' hanno deciso di venderli o regalarli. Vall era pronto a raccoglierli tutti in una grande collezione.

Più o meno tutti i vinili che sono mai esistiti in Mauritania sono lì. Per questo, negli anni il Saphire D'Or è diventata più una biblioteca che un negozio o, come a lui piace chiamarlo, un museo.

La Mauritania è un grande paese prevalentemente desertico proprio sotto il Marocco, nella costa occidentale dell'Africa. Ha una popolazione di circa 4 milioni di persone per un'estensione che è il doppio di quella della Francia, e la maggior parte degli abitanti vive nella capitale, Nouakchott. Il Saphire D’Or si trova a Medina Trois, uno dei quartieri più antichi della città. Una volta era quasi in periferia, proprio nella zona dove iniziava il deserto, mentre ora si ritrova in centro, circondato da una metropoli.

Il Saphire D’Or funge un po' da rifugio e da club privato per Vall e i suoi amici, che passano le giornate tra la musica e i ricordi. Uno dei pezzi più rari della collezione del Saphire D'Or è un disco mauritano introvabile, proprio perché è l'unico disco mauritano mai stampato: un sette pollici dell'Orchestra Nazionale. Come la maggior parte dei pezzi presenti nel negozio, le condizioni del disco sono ottime, anche perché ogni giorno Vall li pulisce prima e dopo averli suonati.

Negli ultimi anni, Vall ha acquistato un computer e alcuni hard disk esterni e ha iniziato a digitalizzare il suo archivio. Come per la maggior parte dei negozi di dischi africani, quasi nessuno dei clienti potrebbe permettersi di comprare la maggior parte dei suoi vinili rarissimi, che rimangono sugli scaffali come in un museo. Per vendere la musica Vall la copia in delle chiavette USB al prezzo di 50 centesimi, album interi oppure mixtape, sia su ordinazione che scelti da lui in base ai gusti dei clienti.
Alcuni dei suoi clienti più affezionati sono i tassisti, che vengono regolarmente a cambiare il repertorio degli mp3 che suonano in auto, durante i turni di lavoro. 

 

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Tag: storie discografia

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