OFF è la prima fanzine dedicata al silenzio

Valentina Cipriani è una fotografa e ha dato vita a una pubblicazione con immagini in bianco e nero dei live club vuoti, contrapposti alle foto dei concerti del 2019, quelli del sudore e dello scambio tra artisti e pubblico. Doloroso e catartico: eccovi alcuni scatti

Il The Cage Theatre vuoto, foto di Valentina Cipriani
Il The Cage Theatre vuoto, foto di Valentina Cipriani
10/10/2021 - 09:55 Scritto da Simone Stefanini

Valentina Cipriani è una fotografa che ama immortalare artisti e pubblico ai concerti, l'azione e la reazione, il coinvolgimento e il sudore nei club. Da quasi un paio d'anni il silenzio nei club abbandonati dalla musica e dal Governo fa più rumore di chitarre e batterie, la mancanza dei concerti sta diventando davvero terribile e non c'è grande fiducia per il prossimo futuro.

OFF è una fanzine creata da Valentina con un messaggio potentissimo al suo interno: vengono mostrate le foto in uno splendido bianco e nero dei club pieni di vita in contrapposizione a quelli deserti della post pandemia. Un pugno nello stomaco. Si può acquistare sul sito della fotografa ed è in edizione limitata a 100 copie, da avere per non perdere la memoria e ricordarsi di questo tempo in cui i concerti sono spariti.

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Perché questa fanzine?

Ho iniziato un anno fa a documentare i club chiusi. All'inizio volevo fare una sorta di mappatura di tutta Italia, poi a causa delle zone rosse ho ripensato la faccenda. Di foto di locali vuoti ce ne sono tante, io cercavo qualcosa di più, allora ho pensato alla fanzine, un'idea che avevo già da tempo. Volevo ci fossero le voci delle persone, che poi ho inserito alla fine: pensieri, aneddoti, ricordi legati alla musica live nei club. Volevo far riflettere su questo aspetto, sulla valorizzazione dell'aspetto sociale e culturale legato alla musica dal vivo: la forma d'arte più popolare a cui, nel nostro Paese, non viene riconosciuto un valore culturale. Ho sviluppato l'idea delle pagine che si aprono come una sorta di finestra sul passato che sembra lontanissimo e in realtà era ieri, contrapposto al silenzio di oggi.

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Sei abituata all'azione, all'interazione tra artista e pubblico. Com'è stato fotografare l'immobilismo?

È stato pesante. Un anno fa ho sentito l'urgenza di fotografare quei luoghi che ero abituata a fotografare in veste totalmente differente. Ho voluto documentare i luoghi che avevano dentro tutto un mondo di cui siamo stati privati per tutto questo tempo. Immobilismo, silenzio forte, che per me non significa solo assenza di musica ma spegnere tutto l'universo che le gravita intorno, l'aspetto sociale di incontro, scambio, vita. Mi sono concentrata sui live club perché sono i luoghi in cui lo scambio è più forte. 

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Quanto fotografi i concerti ti piace anche riprendere il pubblico. Negli ultimi due anni sembra un reportage sul disagio tra mascherine, sedute e mancanza d'interazione.

Le foto che ho inserito in OFF, quelle del passato, sono quelle più sudate, appicicose, in cui pubblico e artista sono tutt'uno. Quello che abbiamo oggi nella forma attuale si riduce solamente a fruizione musicale. Per fortuna si continua a suonare, la gente lavora eccetera ma manca tutta la componente emotiva, di scambio, perché un concerto non è un monologo che i musicisti tengono sul palco. Parlando con gli artisti, in tanti mi hanno detto che sono straniti, non capiscono se il pubblico sta cantando, se si diverte, non ti arriva l'energia e di conseguenza la performance è meno energetica.

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Quando sei entrata nei club avrai parlato coi proprietari. Come ti hanno accolta?

Da una parte è stato bello confrontarmi con loro, dall'altra solo entrare in quei luoghi è stato un colpo al cuore. Vedevo un certo fermento, era la fase in cui ancora non si sapeva cosa sarebbe successo quindi si stavano attrezzando con le sedie, prima che richiudessero tutto. C'era forte un senso di delusione nei confronti delle istituzioni. Il settore sembra sia stato preso di mira, quasi punito. Mi dicevano che hanno sempre cercato di fare ciò che gli era stato detto, anche investendo soldi e tutte le volte ogni sforzo è stato vano. C'era tanta frustrazione.

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Come sta andando la fanzine?

Sono molto contenta, ne ho già vendute la metà e i feedback che mi sono arrivati sono molto positivi. Quando hai in mente un progetto non sai se poi il messaggio riuscirai a trasmetterlo e invece ho riscontrato un bello scambio di persone che mi hanno scritto cose emozionanti. Ho sentito solidarietà e voglia di ripartire. È stato un bel momento di riflessione e condivisione. 

foto di Valentina Cipriani
foto di Valentina Cipriani

Hai mai fatto urbex (esplorazione fotografica di luoghi abbandonati)?

Sì e mi piace molto ma preferisco quei luoghi al silenzio dei club. In qualche modo però le cose sono collegate: entrando nei locali vuoti ho avuto la sensazione di camminare tra le rovine di templi antichi, in cui una volta c'era vita e in questo momento non c'è più. 

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L'articolo OFF è la prima fanzine dedicata al silenzio di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2021-10-10 09:55:00

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