Bluvertigo - ZeroZeroFest - Montecchio Maggiore (VI) Live report, 15/07/2000

24/07/2000 di Luca Birattari



Al clima semplice ed informale dello ZeroZeroFest si adeguano, almeno in parte, anche i Bluvertigo, limitando la loro insaziabile voglia di divismo e badando al sodo con un ottimo concerto in cui danno anche l’impressione di divertirsi suonando e di suonare per divertire.

Oddio!! Non si può certo chiedere a Morgan di comportarsi come se fosse il tuo vicino di casa (perbacco che coincidenza: Livio è davvero mio vicino di casa e non fa il divo!!) però, dopo essersi messo in posa per tutto il concerto per le foto delle ragazzine deliranti, si presenta a fine serata sotto il tendone-discoteca della manifestazione, incuriosito dal clima di festa.

Così siamo già arrivati alla fine, mentre è giusto spendere due parole sul pre-concerto che è rimasto in forse fino all’ultimo per il maltempo e che, rischiando notevolmente ma venendone ripagati, gli organizzatori e la band decidono di far partire comunque per rispetto del pubblico. Fortuna vuole che il sound-check avvenga con sullo sfondo uno splendido tramonto, preludio di grande musica. Si parte con “Zero”, “Psicopatico” e “Decadenza”, si raggiunge il top con “Sovrapensiero” e “Cieli neri”.

Sarà che da un po’ di tempo il dio TV non li manda in onda 24 ore su 24 e non li spinge come agli inizi, ma adesso i Bluvertigo mi risultano decisamente più simpatici e, soprattutto, mi sembrano parecchio migliorati nella resa di insieme. Morgan, anche se cerca in tutti in ogni modo di distrarti dall’ascolto con salti, smorfie e sigarette (ne avrà fumate una trentina!!), suona il basso alla grande mentre Livio, l’antidivo del gruppo, suona la chitarra elettrica con sapienza e classe, tanto da meritarsi a più riprese i complimenti dello stesso cantante. Andy poi è un vero personaggio, eccentrico e timido allo stesso tempo, e a questo punto sono convinto che si muova da marionetta avvolta da catene anche quando si alza dal letto al mattino.

Grossa ilarità infine quando Sergio, il batterista del gruppo, perde per ben 3 volte l’attacco di Vertigo dando modo a Morgan e Andy di farsi belli e simpatici con il pubblico.

Che dire, dopo la tempesta arriva sempre il sereno, ed è bello pensare che la musica abbia contribuito a schiarire il cielo e la mente sopra gli appassionati di Vicenza.



SPECIALE ZEROZEROFEST

Tutti gli articoli di questo speciale:

Resoconto dallo ZeroZeroFest
Intervista ad Eugenio (ZeroZeroFest)
Concerto Bluvertigo
Concerto Subsonica + Sushi

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