In un grande bicchiere da cocktail, un vecchio barista molto molto esperto, fece scivolare blues, jazz, la cara canzone d'autore, una briciola di Brassens, e una punta di folk da osteria. Dopo aver ben miscelato, lo assaggiò: aveva inventato il Circo. Questa inimitabile orchestrina, guidata dal capobanda Sergio Arturo Calonego, ruba da ogni ogni tasca una nota, un gusto, un suono, un sorriso, e lo trasforma in una pista di sabbia dove uno dopo l'altro si esibiscono domatori di leoni, delicate danzatrici, clown e ubriaconi. Tra Paolo Conte, la chanson franÁaise, il root blues e il free jazz.