sad music for happy people.

Beeside (pseudonimo di Federico Pazzona) è un progetto musicale che affonda le radici nel cantautorato di matrice britannica e traccia percorsi e connessioni fra tradizioni e stili, riportando all'interno di una dimensione intima e personale una summa di emozioni, esperienze e sonorità, distillate in una forma-canzone intensa e immediata. Basandosi sulla combinazione tra voce e chitarra in fingerpicking, e mescolando armonizzazioni e soluzioni sonore delicate e calibrate con testi diretti e aggressivi, Beeside propone nel 2012 il suo primo disco, "Mood Spirals" (Seahorse/Red Birds), il primo punto fermo di un percorso dinamico e in continua evoluzione che approda nel secondo lavoro, “Lullabies of Love and Hate “

Dopo numerosi live in Sardegna e nel resto del territorio nazionale e una lunga pausa, il secondo lavoro in studio del songwriter prende le distanze in maniera decisa dal disco d'esordio, pur mantenendo intatta la cifra stilistica (anzi portandola a maturazione) che contraddistingue questo artista: si tratta di un lavoro di natura schiettamente intimista, più ruvidamente folk nella ricerca di un sound scarno ed essenziale. Gli arrangiamenti sono quasi interamente affidati a chitarra acustica e voce, poche le tracce in cui fanno comparsa altri strumenti. Il titolo omaggia uno dei maggiori cantautori contemporanei, Leonard Cohen, e allude anche a una presa di posizione: la volontà di tornare a una musica “nuda”, al songwriting nella sua accezione più classica e tradizionale.

Le nove tracce che lo compongono costituiscono altrettanti episodi in cui la filastrocca e la favola collimano all'interno di strutture sonore minimali ma estremamente articolate a livello compositivo, registrate da Marco Marini in modo da rendere con naturalezza e senza filtri il percorso creativo ed emotivo di cui questo disco è il risultato.