I B-Effect, band toscana proveniente dalla provincia di Pistoia, vedono la luce come formazione nel gennaio del 2012 e prendono il loro nome da uno dei temi centrali della famosa teoria del caos, ovvero il cosiddetto “Butterfly Effect” (in italiano 'effetto-farfalla'). Il gruppo nasce per volontà di Olimpio Marchese (voce & synth) e Alessandro Bracali (basso & cori), a cui poi si sono uniti dopo alcuni mesi Lorenzo Iori (batteria & cori) e Nicola Sirdone (chitarre). Il progetto parte con l’intenzione di realizzare qualcosa di proprio e di inedito, dopo un iniziale percorso di crescita e sperimentazione. Le canzoni fanno capo ad un rock elettronico in cui synth, computer e loop rappresentano una parte molto importante, tutti elementi, questi, che vanno a mischiarsi alla sezione ritmica ed alle chitarre. La lingua utilizzata per la scrittura dei testi è l’italiano, una scelta, questa, ritenuta fondamentale per la propria identità da tutta la band, mentre i riferimenti a livello musicale sono sicuramente capisaldi della storia della musica come U2 e David Bowie, realtà di livello planetario come Muse e Depeche Mode, band di grande importanza per la scena rock-elettronica come Placebo, Editors o The Killers.