Elettro-goth analogico

Come quinta incarnazione solista, il progetto Black Layers vede un ritorno alla lingua inglese e a sonorità più elettroniche (sono stati utilizzati esclusivamente strumenti analogici) e cupe.
L'idea alla base del disco è quella di produrre delle istantanee di breve durata ed essenziali nei testi (alcuni di questi si compongono di una sola parola che poi è il titolo della canzone) per rendere il messaggio, supportato dalla musica, ancora più immediato e diretto.