La nuova relazione tra suono e rappresentazione.

Architetti ed interaction designers, Alessandro aka Salottocattivo e Stefano aka **** , nel 2011 sono fondatori del collettivo Generazione Gomma, che vede impegnati tra le sue fila artigiani contemporanei e filosofi visuali.
Nel 2013 sono impegnati come ideatori e portavoce del progetto - Bruna Minoru - che li coinvolge nello studio dei rapporti che intercorrono tra suono e rappresentazione. Partendo dall'analisi delle leggi matematiche applicate nel linguaggio macchina, cercano le relazioni dirette tra frequenze sonore ed interazioni visuali.
Il loro impegno è fondato sulla ri-codifica della scrittura del discorso musicale in relazione ai mezzi di produzione sonora. La prima fase del progetto si concentra sullo sviluppo di applicazioni costruite sulla piattaforma Java in grado di riprodurre onde sonore sulle quali si genera una narrazione visiva.
La ricerca prende spunto dalle esperienze dalle "antiche" esecuzioni di Luigi Russolo, dai primi soggetti musicali di Jean Dubuffet, dalle scritture e linguaggi di Iannis Xenakis, Sylvano Bussotti, Cardew Cornelius poi confluite nelle opere di David Tudor.
Contaminazioni spontanee sono giunte dai lavori multi-disciplinari di Toru Takemistu, Alex Braidwood, Terre Thaemlitz, Alva Noto, Maurizio Vogliazzo.
La loro performance presuppone un rapporto inscindibile tra generazione di suoni e di immagini; si presentano al pubblico suonando le loro scritture musicali sul sopporto del draw-pad e proiettando al pubblico le ipnotiche narrazioni visive correlate.

A Mind Invaders,
Udine, 29 settembre 1979