Progetto solista spoken-word di Emanuele Calì

Emanuele Calì ha suonato e collaborato negli anni con alcune band (Paradogma, Dryleaf, Skinny Downers, Bipedimplumi) e suona attualmente la batteria nella band post-punk berlinese Fitzkarraldo.
Dal 2010 al 2013 ha collaborato con la rivista musicale italiana „Succoacido", curando anche la sezione musica (oltre a realizzare diversi articoli, interviste e recensioni, ho rafforzato i contatti nell'ambito dell'organizzazione di eventi di musica dal vivo collaborando con band e festival musicali tra cui Pas de Trai, Tour de Forst, Woodchiosk e Sequenze Fest).
Parallelamente al percorso musicale ha sempre portato avanti un percorso letterario pubblicando (in forma di poesie) con il collettivo e micro casa editrice Apertura a Strappo nella raccolta di poesie "Margini strutturali". Di prossima pubblicazione il libro di poesie "Spore" per la casa editrice "Coazinzola Press" di Riccardo Duranti, traduttore italiano dello scrittore statunitense Raymond Carver.
L’influenza di band internazionali come Einstürzende Neubauten, Protomartyr, Swans ed Enablers, e di band italiane come Massimo Volume, CCCP, Offlaga Disco Pax, Il Teatro degli Orrori, ma anche cantautori come Leonard Cohen, Nick Drake, S.Gainsbourg, alimenta la necessità di dar vita al progetto solista spoken-word oriented Calgolla.

Lo Spoken Word è uno stile che ebbe fra i suoi anticipatori gli antichi greci, la cui lirica veniva utilizzata durante i giochi olimpici, anche se le prime forme di poesia spoken word ebbero origine durante la prima metà del Novecento dai musicisti blues, dal movimento artistico del Rinascimento di Harlem e, anni più tardi, dalla poesia beat degli anni sessanta e alle poetry slam degli anni 80. Da allora l’intreccio tra musica e poesia spoken word è avvenuto sempre più frequentemente. Un altro tema ed obiettivo di Tuorlo è quello di abbattere le barriere linguistiche: è stata prevista ed è in lavorazione anche una versione dell'album "Tuorlo" in inglese ed una in tedesco.