CAPVTO è l’alter ego elettronico di Valeria Caputo. La nuova Caputo si serve del folk nostalgico di Valeria Caputo per passare ad una ispirata CAPVTO,

CAPVTO è l’alter ego elettronico di Valeria Caputo, compositrice, cantante e artista italiana.
Tanto discreta quanto eclettica e ribelle, la cantautrice ha fatto parlare di sé positivamente grazie al suo primo lavoro discografico Migratory Birds (2012).
La sua carriera musicale come compositrice, scrivendo anche per terzi, e come performer dal vivo, inizia durante la sua adolescenza, nella sua città natale, Taranto (TA, Italy).
I suoi studi sono orientati verso l’area tecnico-musicale mentre la sua attenzione si concentra soprattutto verso l’arte della composizione e le tante possibilità che le nuove tecnologie offrono a riguardo. La sua
curiosità la porta, inoltre, ad approfondire diversi generi e vari indirizzi espressivi oltre la forma canzone.
Il suo percorso di crescita non ha convenzioni, tra i punti fermi della sua formazione nel 2001 si diploma con la qualifica di tecnico per le arti digitali presso la scuola APM di Saluzzo e nel 2011 si diploma al
conservatorio di Bologna in musica elettronica. Durante questo percorso ha collaborato con diversi artisti tra i quali: Francobeat, Silvia’s Magic Hands, Tom Ton Band, The Shoes, Dati.
Per la sua nuova uscita discografica, Supernova, ha collaborato con il produttore e musicista Franco Naddei (Francobeat), il compositore elettroacustico Chris Yan, la chitarrista senza briglie Daggher Moth e
molti altri artisti, producendo inoltre il video di Blindfolded insieme ad alcuni brand di moda come Barbara Alan e MFP e stylist e designer Davide Petraroli.
La nuova Caputo si serve del folk nostalgico di Valeria Caputo per passare ad una ispirata CAPVTO, più elettronica e sperimentale che genera atmosfere trip pop/ experimental/avantgarde/ alternative rock