"Sulle nuvole di un film di Gus Van Sant"

Caratteristica peculiare del gruppo è l'improvvisazione live, che sfocia in esibizioni vissute e viscerali. Benché la resa sonora del gruppo derivi da uno scrupoloso lavoro in studio, dal vivo le canzoni sono fuse e forgiate nuovamente ogni sera, all'incrocio tra l'interpretazione dei musicisti e le attese del pubblico.

La loro musica è stata definita "tropical" per l'impasto denso e stratificato della strumentazione, che catapulta l'ascoltatore in una vera e propria giungla sonora, fatta di spunti cangianti e inattesi. Il risultato è un sound corposo, a tre dimensioni, che sfocia in una sorta di grande ritmo equatoriale, capace di colpire sia alla testa e che allo stomaco.

I Caravanserai vantano un'intensa attività concertistica, dal 2008 ad oggi, anche in apertura ad importanti artisti quali Jennifer Gentle+Verdena, Punkreas, The Niro, Adriano Viterbini, The Veils e Brunori Sas.

Dopo aver autoprodotto due Ep, hanno pubblicato (per Garage Records) nell' aprile 2015 il loro primo full-lenght: "Feral".