Cauteruccio è un progetto che riunisce al proprio interno due anime: quella del cantautorato italiano e quella della moderna band musicale. Ideato due estati fa da Salvatore al termine della sua esperienza con i Telesplash, di cui era batterista e compositore, vede ufficialmente la luce con l'iscrizione a “Musicultura” 2017.
Classe 1982, con l'arrivo della maturità (fattasi molto aspettare) sente accrescere in sé il bisogno di interpretare i propri brani, decidendo quindi di spogliarsi dalle vesti di autore e batterista per indossare quelle di chitarrista/cantante.
Rinchiusosi per un anno nella sua piccola sala prove compone 20 brani destinati a diventare il biglietto da visita per la ricerca di nuovi musicisti che possano affiancarlo sia in studio di registrazione che nell'attività live. Entrano così a far parte del progetto la batterista Stefania Ceccarini e Diego Gnaldi (basso).
I 3 passano l'autunno e l'inverno del 2015 a conoscersi, suonare, scrivere, arrangiare, cercando una propria identità, una propria collocazione. Nel giugno del 2016 entrano in studio di registrazione e i 10 brani facenti parte del loro primo lavoro traggono ispirazione e sfumature dal periodo d'oro della canzone d'autore italiana, ma si pongono nello stesso tempo a fianco del nuovo cantautorato di cui sono attenti conoscitori. Le loro canzoni puntano direttamente al cuore degli ascoltatori, con lo scopo di sollecitare la parte più emozionale presente in ciascuno di essi.