C.F.F. e il nomade venerabile Ho visto Nina volare

Gioia del Colle (BA), Puglia

Video collegato all'album

Lucidinervi
2009 - Rock, New-Wave, Cantautore
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Descrizione

"Ho visto Nina volare" e' il nuovo videoclip di animazione dei C.F.F. e il Nomade Venerabile, realizzato da Ivano A. Antonazzo (http://www.impercettivo.it).
Questa reinterpretazione del brano di Ivano Fossati e Fabrizio De Andre' fa parte dell'album "Lucidinervi" e vede la partecipazione artistica di Paolo E. Archetti Maestri e Fabio Martino degli Yo Yo Mundi.
"Lucidinervi", pubblicato da Otium Records nel 2009 (distribuzione C.N.I./Cinico Disincanto), contiene 8 canzoni e risplende inoltre delle partecipazioni di Paolo Benvegnu' e Guglielmo Ridolfo Gagliano; Umberto Palazzo (Santo Niente); Franz Goria (Fluxus e Petrol).

SINOSSI
Siamo in un luogo indefinito, c'e' un fiume, c'e' una carrozza in viaggio trainata da un cavallo, c'e' un ponte, ci sono degli alberi di gelso, c'e' l'attesa della neve, c'e' il vento che inquieta e muove e, soprattutto, c'e' un'altalena che a volte dondola, a volte rimane senza vita, immobile sotto un grande albero. Nina non appare subito ma tutto ad un tratto, quasi in ritardo, come se una forza sconosciuta la trattenesse dall'andare incontro al suo destino preordinato. Arriva di corsa, scalza, con le trecce, entra da una porta invisibile e sale sull'altalena: finalmente vola. E gioca. La guardiamo affondare di colpo controvento per salire piu' in alto, gira, si avvolge tra le corde e sorride, forse addirittura ci sorride. Poi giunge il momento in cui - lo immaginiamo - Nina mette i piedi a terra, infatti l'altalena rimane vuota e dondola solo per inerzia. E' un passaggio minimo, quasi impercettibile: dal vuoto alla terra, dal movimento all'immobile. Riecco la carrozza che infine giunge alla meta, ne scende un uomo - forse lo abbiamo gia' visto in mezzo a una moltitudine di altri uomini in un'immagine precedente che sembrava fuori contesto. Non saluta, la vede e si toglie il cappello, semplicemente attende la sua promessa sposa. Nina si avvicina e, mentre si dirige verso di lui, si scioglie i capelli, li libera dalla prigione delle trecce. E' un gesto sensuale non certo da bambina, chiaramente un gesto suggerito (dal mondo degli adulti o meglio dagli uomini adulti che hanno deciso il suo futuro). Nina cosi' smette di volare, diventa donna prima del tempo, anzi incontra in anticipo il suo tempo, proprio come accadeva col vento attraverso le corde tese dell'altalena.

Commenti

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