Autore e compositore di storie comuni.

Non ricordo esattamente il momento in cui ho messo le mani per la prima volta su quella vecchia tastiera Bontempi B9 Air Organ che sputava aria in tutta la mia sala; molto probabilmente era la metà degli anni '8o. E se tutto questo ha avuto inizio lo devo anche a quella vecchia tastiera che, con le indicazioni sui tasti e, uguali, sullo spartito mi hanno fatto imparare a leggere la Musica.
La svolta è stata nel 1991 con l'acquisto di un sintetizzatore Yamaha e successivamente, nel 1992, con una chitarra classica grazie alle quali mi si è aperto un mondo.
NON SONO UN CANTANTE! Sono un autodidatta credente, il che non implica che non accetto consigli, suggerimenti e via dicendo, anzi ben vengano! Nel 1997 scrivo la mia prima canzone dal titolo "Chitarra e Voce" e da quell'anno sino ai nostri giorni sono più di 120 le composizioni musicali e oltre 200 i testi messi inchiostro su carta. L'importante linea guida che poi ha costituito e costituisce tutt'oggi il mio stile è stato l'incontro e il mix tra Nomadi, di cui sono un grande sostenitore, i primi album di Max Pezzali (allora 883) e poi Modena City Ramblers. Io semplicemente racconto la mia vita e quello che vivo o vive la gente accanto a me senza troppi giri di parole: l'amore, l'amicizia, la voglia di libertà, gli scontri, le passioni.
Da giugno 2012 sono ufficialmente compositore ed autore regolarmente iscritto alla Siae.
Tralasciando il lato musicale, vengo al mondo il 6 luglio del 1983 in un piccolo paese della provincia di Milano. Scuola dell'obbligo, liceo scientifico, Laurea in Matematica e, attualmente, frequento un Master in "Gestione dei servizi bancarie finanziari" e lavoro, guarda caso, in banca. Adoro il calcio in tutte le sue sfaccettature; ci ho giocato fino al 2004 ed ho dovuto abbandonare per problemi fisici, ma da otto anni sono dirigente/vice allenatore nella squadra del mio paese, la Robur Albairate.

E intanto mi diverto a suonare con i Rumballion interpretando a modo nostro il folk-rock.