Chicco de March, progetto solista di Enrico Di Marzio

“Quattro passi in centro” è il titolo del primo album di Chicco de March, al secolo Enrico Di Marzio.
Nato a Torino passa la prima metà della sua vita giocando a basket, la seconda suonando. A spartire le acque un grave infortunio al ginocchio che determina la fine dell’esperienza da cestista e l’inizio di quella da musicista.
Nel 1996 fonda i Buona Audrey: energetico trio rock coi quali esordisce nel 2001, in veste di cantante e chitarrista, con “Immediatezza Elettrica” (Sciopero rec/Mescal).
Finita l’esperienza con i Buona Audrey entra a far parte della Tom Ton Band dove si alterna, negli anni, alla chitarra, al basso ed alla batteria. Nel 2009 il gruppo pubblica “Brutal” (Vintage Factory Lab), un album di power pop cantato in inglese. Contemporaneamente alla Tom Ton Band si unisce ad un altro complesso di Acqui Terme,
i Thomas, con i quali suona la chitarra e rilascia nel 2011 “Mr Thomas’s travelogue fantastic” (Automatic/Goodfellas) e nel 2014 “Fin” (Seahorse Recordings).
Il progetto “de March” nasce alcuni anni fa insieme ad Andrea Tullio Canobbio, cantante della Tom Ton Band.
I due scrivono circa venti canzoni inizialmente in lingua inglese. In seguito, sfruttando una pausa dei Thomas, Chicco decide di portare a termine il lavoro iniziato con l’amico Andrea: nei mesi a cavallo tra il 2014 e il 2015 registra a Cuneo, presso lo studio Piave 34 di Fabrizio Barale (YoYo Mundi, Ivano Fossati), i dieci brani che
compongono l’album, occupandosi dei cantati e di tutte le parti musicali escluse quelle di piano affidate a Giordano Menegazzi, tastierista dei Thomas.
“Quattro passi in centro”, licenziato dall'etichetta di Davide Tosches “Controrecords”, è
un album solido, voluto ed elettroacustico.