"Claudio Palumbo si ispira audacemente alla Giovanna d'Arco del primo periodo."

Lo-fi per vocazione, piglio punk, in bilico tra l'abrasivo e un malriuscito tentativo di melodia, Claudio Palumbo inizia a girare per localacci, circoletti, centri sociali e teatri occupati (fondamentale per la sua carriera l'incontro con il Teatro Coppola) latrando canzonette di allegra disperazione e scazzi trascendentali. Riesce inoltre nel suo antico intento di farsi un gruppo punk con gli amichetti del Teatro Coppola: gli Almond Ice Director. Nel giugno 2013 inizia presso gli studi di Zen Arcade la registrazione del suo secondo disco solista "Tutti ci scoglionammo a stento". Il disco vede la partecipazione di un bel numero di artisti della scena siciliana: Cesare Basile, Emiliano Cinquerrui (Smegma Bovary, Bestiame), Floriana Grasso (ex Gentless3, Pecora), Davide Iannitti (Loveless Whizzkid, Bufo Alvarius), Gabriele Timpanaro (Loveless Whizzkid, Zuma) e molti altri.
Il disco denota una certa propensione alla schizofrenia.
Claudio Palumbo si ispira audacemente alla Giovanna d'Arco del primo periodo.

Scrivono di lui:
"Accompagnato in sala di registrazione e sul palco da numerosi artisti, Palumbo dona la sua personale – e particolare – interpretazione di un’autobiografia bislacca. Annebbiata dai tempi moderni, la sua musica sfida l’opinione pubblica sull’argomento “nonsense” descrivendo invece, con estrema lucidità e retorica tutt’altro che scontata, la più tipica delle quotidianità." [OUTsiders Musica]

"Tra ossessive coreografie, atmosfere vecchie di 25 anni e un innegabile tappeto lo-fi/homemade, il videoclip di “Ballata per chi non balla” è un racconto quasi didascalico (seppur metaforico) del brano: parlare (e scrivere) di quanto “cantare e ballare fuori dal coro” sia considerato un Bene assoluto e quanto sia necessario distinguersi dalla massa è ormai un cliché plurigenerazionale. Sarcasmo e ironia ne divengono la risposta naturale." [JustKids Magazine, premiere di Ballata per chi non balla].

"Tutti ci scoglionammo a stento" è stato registrato da Sebastiano D'Amico a Zen Arcade (Catania), mixato da Giuseppe Schillaci. Il mastering è stato effettuato da Andrea Suriani presso gli ALPHA DEPt. recording studios di Bologna.
Produzione Doremillaro (sb)Recs / Co-produzione Golden Catrame