TESTO
Sotto la pioggia aspettare te
Dentro ad un negozio cercare te
Confonderti a un’altra voce
Come a un paio di persone
Dipingermi gli occhi di cenere
Scambiarti per quadro, per opere
Il tempo va via veloce e non rimane che la luce
Sotto al mio sguardo trovare te
Pensarti miraggio impalpabile
Convincermi che si muore vestito da pescatore
Di anime sante tra pagine
Macchiate di tiepide briciole
Di polvere di carbone e incenso arso nella chiese
Ma quanto mi sei mancata
Lo so ti conosco appena, ma
‘Sto mese non sei passata
Per un’altra serenata
Qualcosa che non mi quadra
Qualcosa che un po’ mi frega, boh
Forse è solamente noia
Però se tu fossi sola
Saresti la pioggia sopra di me
La luna nel cielo solo per me
Un fiume che non si muove
Luce di fiammelle fioche
La brace di un fuoco a scaldare me
Parola asemantica
Ma allora spiegami lui che cos’è
Sotto la pioggia cercare te
Diluvia da sempre ma non per me
Sorridimi se si muove il cielo e cambia il suo colore
Che dentro a due foto ho trovato te
E quasi per sbaglio sembrava che
Potessi essere capace di avere ciò che ti piace
Ma quanto mi sei mancata
Lo so ti conosco appena, ma
‘Sto mese sei ripassata
Per un’altra serenata
E forse è solo una festa
Qualcosa che poi si aggiusta e se
Ricapita un’altra volta
Fingo tanto non mi importa
Sentire la pioggia sopra di me
La luna nel cielo solo per me
Un treno che non si muove
L’aria gelida del mare
La notte più buia dentro di me
La voce che incespica
Allora spiegami che cosa c’è
Sotto la pioggia aspettare te
Fuori da un negozio senza di te
DESCRIZIONE
Per qualche tempo ho lavorato in un negozio di provincia, in cui momenti morti e tempo per
immergermi a fondo nei miei pensieri sicuramente non mancavano. Ricordo che ad un certo
punto mi sono trovato in una fase di bassissimo coinvolgimento emotivo, un momento di
grande atarassia generalizzata in cui ero quasi un automa: mi svegliavo, lavoravo,
tornavo a casa, senza particolari desideri o necessità. Sul lavoro, però, mi imbattevo di
continuo in un elemento ricorrente: la noia. A rendere più interessanti alcune mie giornate
lavorative era il passaggio sporadico di una ragazza, con cui ogni tanto mi fermavo a
chiacchierare se la situazione lo permetteva. Non ci avvicinammo mai molto; io, però, avevo
trovato qualcosa di nuovo da fare ogni qualvolta i momenti morti si ripresentavano:
aspettare, cercare con lo sguardo se per caso quell’entità piacevole stesse transitando di là.
C’è un mare di umanità nella semplice azione di aspettare qualcuno, anche se non si tratta
di nessuno di importante e se è solo per trovare un senso allo scorrere dei minuti.
E c’è una buona dose di spiritualità nello sperare di incontrare qualcuno, potendosi
affidare solo al caso e, giorno per giorno, aspettare, qualcosa di assolutamente insignificante.
CREDITS
Claudio Sirigu
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Per un'altra serenata si trova nell'album Piccole Risorse uscito nel 2026 per the orchard, Otherside.
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L'articolo Claudio Sirigu - Per un'altra serenata testo lyric di Claudio Sirigu è apparso su Rockit.it il 2026-01-06 01:20:01
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