Cantautore e pittore

Antonio Clemente, cantautore, poeta e pittore, classe '82. Fin da bambino manifesta inclinazioni artistiche, inventando e disegnando personaggi e storie a fumetti. Da adolescente, spinto da una spontanea voglia di esprimersi e influenzato dai poeti decadentisti francesi e i cantautori italiani, inizia a comporre le prime poesie e le prime canzoni. A 24 anni pubblica una raccolta di poesie dal titolo “Fiori di strada” (Maremmi editore) e, nello stesso periodo, entra a far parte de “La Combriccola”, cover band di rock italiano, con cui per circa 4 anni si esibirà per tutta la Sicilia Occidentale, eseguendo anche qualche brano inedito. Nel 2006 si laurea all’Accademia di belle arti di Palermo (corso di pittura) con un tesi sulla pittura italiana degli anni ’20 e, dopo due anni sabbatici passati lavorando come barista presso una stazione di servizio a Castelvetrano e cantando con La Combriccola, nel 2008 parte per Genova. Qui, si iscrive all’Accademia di Belle Arti (corso specialistico in scenografia) per completare gli studi e comincia ad esibirsi anche in molti concerti tra pub, osterie e contest proponendo le proprie canzoni. Nel febbraio 2011 consegue la laurea all’Accademia di Genova con una tesi sulla suggestione perturbante nell’arte e inizia a pubblicare per una rivista genovese
il fumetto originale a episodi "I viaggi di Jude" (ispirato alla canzone “Hey Jude”dei Beatles). Nell’estate del 2011 produce il suo primo EP, dal titolo "Infinito"(etichetta
Videoradio). Un breve disco dal sapore folk rock (chitarre elettriche si intrecciano con tappeti e riff di violino, il tutto sostenuto da arpeggi e accordi di chitarre acustiche) in
cui, oltre a brani legati alla Sicilia come la ballata “Mediterraneo”, inserisce anche “Via da me”, unica canzone registrata in studio con La Combriccola, in Sicilia, nel 2007. Come immagine di copertina usa l’immagine di un suo dipinto dal titolo “La barca”, dipinto scelto nello stesso anno per la mostra nazionale d’Arte contemporanea “Saturarte” a Genova. Sempre nel 2011 una sua poesia dal titolo “Mal d’Africa” viene inserita nell’antologia dei poeti italiani contemporanei “Haber Artem”, (Aletti Editore). Tra luglio e novembre 2012, dopo un intenso periodo di concerti, auto produce il secondo disco che, pubblicato solo in versione digitale sul web, ha
coinvolto, oltre alla band genovese, alcuni musicisti ospiti tra cui Mirko Onofrio (fiatista Brunori sas), Fabio Biale (ex violinista di Zibba), Matteo Nahum (ex chitarrista di Max Manfredi) e altri ottimi musicisti liguri. Il disco ha come titolo "Davvero", avverbio che intende esprimere la sincerità del contenuto del disco stesso che, come il precedente disco, contiene brani che descrivono una Sicilia lontana, malinconica e misteriosa, come ad esempio “Agosto” o “Come un impero”. Il disco, ha anche una sorta di sottile filo conduttore “atmosferico” più che “concettuale” che lega tutte le canzoni: il passaggio improvviso dall'estate all'autunno inteso metaforicamente come passaggio altrettanto improvviso e inesorabile dall'adolescenza all'età adulta. Nell'autunno 2012, un suo dipinto, dal titolo “Languore”, viene selezionato per
partecipare alla mostra collettiva “Vizi d’arte”, presso la sala Anita Garibaldi di Genova Nervi. Nel novembre 2012, per varie circostanze, lascia la Liguria per ritornare in Sicilia dove, insieme alla propria compagna, apre un piccolo caffè letterario (Cafè Retrò) pur continuando, nel tempo libero, a suonare in vari festival e locali della Sicilia
occidentale. Dopo 3 anni, nel novembre 2015, chiuso il bar, lascia nuovamente, a malincuore, la Sicilia, per far ritorno in Liguria dove riprende in mano il progetto musicale e ultima la produzione del suo terzo album dal titolo “Canzoni nel cassetto” (etichetta Controrecords), iniziato a registrare
in Sicilia nel dicembre 2014 presso l’Audia Manent Recording Studios di Santa Ninfa
(TP) e completato a Genova nel marzo 2016.