I Coffeeshower sono una punk rock band nata a L’Aquila nel settembre 1999 dall’incontro di due studenti appassionati di punk rock, Pier e Eddie, con l’aggiunta di Fausto, il fratello maggiore di Pier. Agli inizi la band si distingue per un particolare mix di punk-rock, hardcore e melodie pop che ricorda molto i Bad Religion e i primi Offspring. Il loro debutto autoprodotto "A Product For The Youth Development" del 2001 va esaurito in pochi mesi e fa dei Coffeeshower un piccolo caso per i seguaci del punk rock italiano. Nonostante vengano osannati su riviste e webzine in Italia e all’estero, né le etichette del settore, né tantomeno i media più blasonati sembrano accorgersi di loro, fino a quando nel 2004 la piccola etichetta genovese Nh-N Records li nota e decide di far uscire uno split-cd intitolato “Split by Side” condiviso con gli olandesi DEPENDENT, con i quali i Coffeeshower vanno di lì a poco in tour in Olanda e in Italia. A seguire il tour italiano con i canadesi BELVEDERE e un altro lungo tour italo-svizzero. Il 2005 è l’anno del secondo tour tedesco dei quattro abruzzesi, culminato in una trionfale esibizione al Live Rock Festival di Weroth, ma è anche l’anno del cambiamento e della svolta nella vicenda artistica della band. Dopo l’abbandono di Eddie i Coffeeshower tornano a inizio 2006 con una manciata di pezzi che profumano di emocore e di rock e che segnano una decisa maturazione nel suono e nel song-writing del combo abruzzese, cosa che gli vale da subito l’attenzione della rivista Punkster che decide di pubblicare il nuovo singolo “Black Tie” sul suo cd sampler allegato. Il 2006 regala ai Coffeeshower l’opportunità di calcare il palco dell’HEINEKEN JAMMIN’ FESTIVAL e di suonare in Svizzera al TASTE OF CHAOS Festival, dividendo il palco con TAKING BACK SUNDAY, SAOSIN, UNDEROATH e ANTI-FLAG. Ma nonostante tutto sono anni difficili per i Coffeeshower, che non riescono a trovare etichette interessate ad una nuova uscita discografica. All’inizio del 2008 la band entra in studio per registrare il nuovo album, le cui registrazioni infinite terranno purtroppo la band nuovamente bloccata per molto tempo. All’inizio del 2009 i nostri hanno giusto il tempo di togliersi un’altra grande soddisfazione aprendo lo show bolognese di CHUCK RAGAN, voce del leggendario gruppo statunitense HOT WATER MUSIC: pochi giorni dopo il terribile sisma colpisce la loro città e costringe i Coffeeshower all’ennesima pausa forzata. Pur tra mille peripezie la band porta a termine nuove registrazioni e pubblica a inizio 2011 con la Indelirium Records il tanto sospirato full-lenght “Kicking A Medicine Ball”, recepito con apprezzamento pressoché unanime da parte di critica e pubblico. A seguire tanti concerti in Italia e in Europa e una nuova uscita discografica per Indelirium Records, l’album compilation “The Glory Years” del 2013, che assieme a due inediti nuovi di zecca raccoglie tutto il vecchio materiale sparso qua e là tra ep e compilation varie e celebra i 15 anni di onorata carriera dei Coffeeshower. A metà novembre 2015 uscirà sull’etichetta Ammonia Records il nuovo album intitolato “Houses”, prodotto da Daniele Brian Autore (voce dei VANILLA SKY, nonché noto produttore rock), anticipato dal videoclip del singolo “Broken Pieces” girato da Stefano Poletti.