TESTO
Vorrei sapere a cosa pensi te
Quando mi dici “zitta”, adesso tocca a te
Corri forte, non mi prenderai
Grande il buco nero di sbagli tra di noi
Con le tasche vuote, con le scarpe nuove
Indosso, per te, una piega dello spazio
Nel tuo gemito si mormora un’orrida realtà
Che scava il cielo
Al bivio non scappare più da me
Scegli ancora gli occhi chiusi o lascia perdere
Cosa hai visto che ti ha fatto tanto ridere?
Io non so com’è che si fa
(Dove? Ora?) Generi fasci di fotoni per usarli contro me
(Togli gli arti e mettiti a dormire)
(Non serve) Radiazioni ti trasformeranno in una singolarità
(È sempre dura se vuoi rimanere)
Che mi vedrà fallire
Chi non c’è più è solo un po’ più in là,
Nascosto in una stanza con una maschera
Sono andati già 10 anni dentro a un buco nello spazio
Questo è il battito di ciglia di chi non vedrà
Le pareti stringersi sulle tue scelte e sui polmoni
Non si insegna un modo giusto di scappare per errore
DESCRIZIONE
“donnie” è, dopo “crisma”, “ st ria” e “piogge intense”, il confronto finale tra le due parti. La
canzone è un invito, rivolto alla voce maschile, di fidarsi, di rifiutare la propria posizione di
potere e di “trasformarsi nella singolarità”, diventare un punto nero dello spazio, invece di
occuparlo tutto con la propria arroganza.
CREDITS
compositori: Marta Granzotto, Giulio Dalle Vedove, Andrea Zottino, Matteo Costantin
testo: Marta Granzotto, Andrea Zottino
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone donnie si trova nell'album Orrido uscito nel 2025.

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L'articolo Còlgate - donnie testo lyric di Còlgate è apparso su Rockit.it il 2026-01-02 17:09:54
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