Rockit Vol. 1.40

Rockit Vol. 1.40

Compilation

2024 - Rock, Pop

Descrizione

Fiammate elettroniche da videogame, catastrofi emotive, timidezza r&b, screamo per combattere l’incomunicabilità, pop punk sensibile e molto altro ancora: è online la Compilation di Rockit 1.40, con il meglio della musica caricata sul nostro sito. La copertina è di Marta Gabriele.

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Fiori di Cadillac - Stranieri

Il duo salernitano dei Fiori di Cadillac canta la sensazione straniante di chi non riesce più a riconoscere sé stesso: Stranieri ondeggia malinconico tra il pop e il cantautorato, in cerca della propria identità perduta.

Pipya - Hypercondensed (feat. Trrmà)

Pipya chiama a raccolta gli sguardi e gli impeti di musicisti della scena underground italiana ed europea per portare le sue fiammate elettroniche in una dimensione open world, il tutto in un disco concepito come un videogioco a livelli.

Cuperose - Sospeso

Dentro alla feroce fragilità del disco d’esordio di Cuperose, Sospeso nasce dalla confusione delle emozioni del musicista siciliano, per trasformarsi in un dialogo interiore ancora più catastrofico.

Nubiarse - Salto nel vuoto

I Nubiarse riescono a cantare con leggerezza i rischi della dipendenza affettiva e del terrore dell'abbandono, mettendoli al centro di un pop danzereccio che scivola morbido sul dancefloor.

Suvari - Coriandoli

I Coriandoli di Suvari sono lo specchio di una generazione frammentata e ridotta a pezzi, fino a spararli in aria dopo averli centrifugati dentro una spirale sonora cupa e frenetica.

Valentina Brozzu - La stessa

La voce della cantautrice milanese ci accompagna nella costruzione di un puzzle emotivo dall’inizio alla fine di una storia d’amore, di cui La stessa è l’episodio più delicato e intimo.

Blame Art - Simbionti

L'incomunicabilità vista dai Blame Art passa per un suono imponente che mescola emo, shoegaze e screamo, dove l'instabilità porta sempre tutto sul punto di un'esplosione inarrestabile.

Cranìa - Il giorno dopo ieri

Cranìa ci guida dentro la sua lucida vulnerabilità con un filo di voce sempre sul punto di spezzarsi, finché il suo senso di smarrimento non diventa un beat techno su cui perdere ogni punto di riferimento.

Silly Sam - Dag

Tra riff pesanti e saliscendi ritmici, Silly Sam prende a muso duro un argomento delicato e doloroso come l'ansia con un pop punk urgente impregnato di una sensibilità fuori dal comune.

Eakos - Chiuso nel cubo

Le domande che affliggono Eakos nel suo trovarsi bloccato in una stasi da cui non sa come uscire si traducono in un r&b riflessivo, dai chiaroscuri elettronici, in cerca di una risposta che possa fargli cambiare il passo.

Grapsia - Ali di velluto

La sinuosità r&b di Grapsia guarda il mondo non dal palcoscenico, ma con la timidezza di chi si trova in disparte, mentre l’abisso delle fragilità sotto i nostri piedi si scioglie con la dolcezza della melodia del brano.

Credits

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