I Crimen nascono a loro insaputa nella primavera del 2007 in circostanze poco note. Per due lunghi anni si esibiscono nel profondo di angusti scantinati di neon ronzanti e pareti muffite in una sorta di salvifico pettinamento reciproco, una terapia “di gruppo” inscenata settimanalmente, un rito post-umano costituito da sperimentazioni selvagge e divagazioni soniche alla ricerca, perlopiù vana, di un suono in cui le inclinazioni dei tre fanno a pugni prima di arrendersi sotto il peso di generosi strati di feedback e ritmiche depravate. Nel luglio del 2009 il Visconte Cobram (chitarra/voce/riabilitazioni), l'Abominevole Uomo delle Nevi (batteria/sudori/urla laceranti) e il Cristo Fluorescente (voce sguaiata/basso/decadenze) incidono il demo d’esordio che fotografa i primi due anni di attività della band. Da qualche tempo i tre sono usciti dallo scantinato, sudici e intontiti dalla luce del giorno e dai riflettori di palchi troppo illuminati. ------------------------------------------------------------------------------------------------ Crimen were born without knowing it in the spring of 2007 in unknown circumstances. For two long years they show off in the depths of narrow, neon-buzzing, rotten basements, in a saviour-like reciprocal combing, a “group” therapy weekly staged, a post-human rite constituted by savage experimentations and sonic digressions in quest (mainly uselessly) of a sound in which the biases of the three clash before surrendering under the weight of generous layers of feedbacks and depraved rhythmics. In July 2009, Visconte Cobram (guitar/vocals/rehabilitations), l’Abominevole Uomo delle Nevi (drums/sweats/earsplitting howls) and Il Cristo Fluorescente (coarse voice/bass guitar/decadence) record their first demo photographing the band’s first two years of activity. For some time the three have come out of the basement, filthy and dazed by the daylight and the reflectors of too much illuminated stages.