L’Emilia è terra di artisti dall’incredibile potenziale creativo. Tra le scoperte più recenti c’è Cristian Righi, cantante e cantautore dalla voce intensa e incredibilmente affascinante, ricca di sfumature, dotata di una potenza emozionante.

Il percorso di Cristian, iniziato relativamente tardi rispetto agli standard delle carriere artistiche musicali,è stato intensivo e accelerato, affiancando, agli studi presso l’Accademia di Musica Moderna di Modena– brillantemente conclusi – partecipazioni ad altri eventi e concorsi che hanno consentito di condividere il palco con personaggi più o meno illustri: i Sonhora, Paolo Belli, Mario Venuti, Iva Zanicchi, i Lost, i Righeira.

Unisce stili molto diversi: rock, funky, pop, R&B progressive, world music. La maturità artistica del cantante è completa e la sua musica è profondamente ispirata dalla tradizione italiana. Personalità forte e determinata, coltiva i suoi sogni attraverso la musica leggera, scrivendo e componendo, da 10 anni ormai, numerosi brani con le tematiche più disparate dove l’ispirazione non ha confini. Molti pezzi parlano di storie d’amore finite, tormentate, complicate, altri, più sferzanti, raccontano un mondo difficile e gli scontri con i problemi del quotidiano.

Tra le proprie influenze, Cristian include diversi rappresentanti della musica italiana quali Demetrio Stratos, Piero Pelù, Francesco Renga. Nel suo album continua il percorso che ha scelto per sé: brani scritti in prima persona, che parlano di emozioni, di relazioni, di vita vissuta mescolati a melodie e ritmi intensi ed emotivi.

Dal vivo, la musica è arricchita dalla professionalità ed esperienza di Daniele Morelli alla chitarra acustica e di Paolo De Matteis al pianoforte, in un progetto musicale interessante e coinvolgente. Nelle performances vengono riproposte in versione acustica e rivisitata alcune tra le più belle canzoni della musica leggera italiana, la maggior parte delle quali raramente eseguite: “Impressioni di settembre”, “Meraviglioso”, “Pugni chiusi”, “Sally” in una versione molto suggestiva, “Alba chiara” interpretata con lo stile inconfondibile di Cristian.

Vince il Premio Bravo Bravissimo nel 2008, grazie al quale ottiene riconoscimenti e pubblicazioni sulla stampa locale, è l’inizio di un percorso verso i concorsi canori più importanti in Italia , tra i quali il ben noto “Sanremo Giovani” con “Solo un minuto”e “Castrocaro” nel 2010, in questa occasione si rafforza la collaborazione con Fabio Bidinelli, insegnante di canto all’Accademia della Musica di Modena. Seguono le partecipazioni al “Premio Mia Martini” durante il quale interpreta i brani “Nuvole” e “Portami via” sfiorando il traguardo della semifinale ed ottenendo un successo personale di pubblico e critica.

Partecipa al “Tour Music Festival”, al concorso “Fammi sentire la voce” indetto dalle frequenze di Radio Bruno, emittente radiofonica presente su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e della Toscana, le numerose votazioni ricevute consentono la sua esibizione sul palco del tour. Recentemente ha partecipato al premio “Augusto Daolio” ottenendo una buona critica con la personalissima, vibrante ed intensa interpretazione di “Un pugno di sabbia” e con l’esibizione del suggestivo brano “Fiore”.

Ha pubblicato e autoprodotto, con l’etichetta GDS Company, il primo singolo “Mi vuoi”, seguono il secondo singolo “Voli Via” in collaborazione con l’etichetta “San Luca Suond” di Bologna e l’album “Saremo una cosa sola” con Zimbalam, presentato su tutti i portali musicali e disponibile per il download.

“Saremo una cosa sola” che dà il titolo all’album, parla di un legame forte tra due
persone, come canta Cristian: “Oggi è un nuovo giorno. Non c’è deserto davanti a me” il futuro è pieno di speranza, nonostante il quotidiano sia rappresentato da aridità di coscienza e valori, il sentimento di appartenenza di queste due anime è intenso e Cristian lo canta con la certezza del domani.

Durante un’intervista Cristian dice di questo album: “Saremo una cosa sola” è un album vero, che mi rappresenta molto, durante l’ascolto delle dieci canzoni capisci chiaramente come sono fatto. Mi rispecchia perfettamente. Parla soprattutto dell’amore e di quello che mi circonda, le mie riflessioni, le mie preoccupazioni per il futuro, i miei valori, le mie aspettative, è un quadro composto da diverse immagini e la mia voce non è altro che lo strumento per dare colore alla tela.”


Ultimo, ma non ultimo, è il singolo “Frammenti di luce”: la musicalità e la profondità del testo vogliono stupire e dare speranza nel futuro, il brano, realizzato in collaborazione con Fabio Bidinelli, analizza la fragilità dell’esistenza dell’uomo contemporaneo circondata da guerre e crisi economiche e nasce da riflessioni dell’autore riguardo avvenimenti epocali della storia del ventunesimo secolo, quali le oppressioni in Iraq da parte di Saddam Hussein e l’abbattimento delle torri gemelle, ennesima dimostrazione di quanto l’uomo possa essere crudele e senza pietà. La crisi odierna è lo spunto per un’ulteriore riflessione che prende forma nel testo di “Frammenti di luce”: l’uomo continua a commettere e ripetere quegli errori che si sono già rivelati distruttivi nella storia con l’inevitabile aumento delle ineguaglianze economiche. Il rock, all’interno del brano, è padrone e la musicalità è realizzata attraverso basso, chitarra e batteria suonati magistralmente.

I singoli e l’album sono attualmente in vendita nei più importanti music-store di tutto il mondo, quali, tra gli altri I-Tunes, Amazon, Msn Music, Mediaworld, Napster.