Something picked out from others, especially something rejected because of inferior quality

Culls è un progetto che ha iniziato a muovere i primi passi nel corso degli ultimi anni, ma che si è concretizzato soltanto ad inizio 2013. Nato principalmente dalla volontà/necessità di esplorare ambienti a me nuovi come musicista (nasco chitarrista in progetti di metal estremo come alien syndrome 777, emrevoid, blackdrone inc), e dalla passione per il mood ambient/idm dei primi anni novanta. La ricerca sonora si è sviluppata partendo da scarti, da frammenti di chitarre e bassi dimenticati nell'hard disk e mai utilizzati, che sono stati poi dilatati e modificati digitalmente in droni atmosferici e glitch ritmici. Culls in inglese significa appunto scarti, rifiuti di inferiore qualità. La stessa foto analogica che ho scattato e poi utilizzato come artwork è rappresentativa di quello che ho poi cercato di trasportare nella musica. L'immagine bruciata dalla luce è anche la saturazione che si percepisce lungo tutta la durata dell'EP.