Nato a Milano, Daniele cresce con la passione dei grandi cantautori e del rock d’oltreoceano, che miscela in un disco che risulta a tratti più aggressivo, con brani di spessore, liriche impegnate, a tratti più dolce e coinvolgente, con suggestive rock ballads. Due facce della stessa anima: la rabbia e le paure da cui ricavare sempre uno spiraglio di ottimismo, sintetizzano il contenuto dell’album “Guarda il Sole” (label: Ultratempo). Un’intensa attività live lo ha visto protagonista nel corso di questi anni, durante i quali, oltre a divertirsi suonando nei migliori club di tutt’Italia con la sua band di tributo a Springsteen (Badlands), Daniele Tenca ha calcato palchi prestigiosi in apertura dei concerti di vari artisti tra cui Vasco Rossi, Stef Burns e molti altri. Daniele Tenca ha da poco terminato le registrazioni di "BLUES FOR THE WORKING CLASS" il nuovo progetto discografico che vedrà la luce dopo l’estate. Un album di blues per sensibilizzare le coscienze sul tema della Sicurezza sul Lavoro e sulla precarietà del Lavoro. Registrato alle Officine Meccaniche di Milano, l’album è composto da dieci brani: otto inediti in inglese scritti da Daniele Tenca, a cui si aggiungono le cover di "Factory" di Bruce Springsteen e di "Eyes on the Prize", quest’ultima realizzata con la collaborazione di due artisti di grande valore ovvero Cesare Basile e Marino Severini (Gang). Altre collaborazioni di rilievo sono Andy J. Forest e Massimo Martellotta (Calibro 35). L’album uscirà a fine Settembre 2009 su etichetta Ultratempo/FamilyAffair, ma sarà anticipato da un singolo nelle prossime settimane e da una serie di concerti, organizzati da ULive. Insieme a Daniele Tenca (voce, chitarre, armonica), suonerà una band composta da: Heggy Vezzano (chitarre), Luca Tonani (basso) e Pablo Leoni (batteria). Questi ultimi collaborano da alcuni anni, sia nei live che in studio, con l'armonicista americano Andy J. Forest e con altri bluesman di rilievo (tra cui John Henry, Ronnie Jones, Keisha Jackson, Sugar Blue, Aida Cooper)