Deadburger si muove sul confine tra sperimentazione e musica rock.

Una no man’s land dove convivono forma canzone e trance kraut.
Forni a microonde e chitarre-vibratori.
Partiture di archi e nuova psichedelia.
Elettronica come virus, che altera il DNA degli strumenti acustici ed elettrici.
Deadburger pubblica dischi solo quando ha qualcosa da dire. Quando comincerà a ripetersi, si scioglierà.
La più recente uscita discografica del gruppo è "La fisica delle nuvole" (settembre 2013): tre nuovi album, ciascuno diverso dagli altri, ma parti di una stessa visione musicale
raccolti in un box con libretto di 64 pagine illustrato da Paolo Bacilieri.