Decuplico nasce a meta' degli anni ottanta riunendo musicisti accomunati dalla passione per il progressive rock. Corrado Rossetti, Alberto Meucci e Massimo Cappagli avevano fatto parte degli EPO, band progressive che almeno a livello locale, aveva rappresentato un punto di riferimento per gli appassionati del genere. I modelli della band erano gruppi come i King Crimson, Genesis, Gentle Giant, Jethro Tull, Yes, PFM e Banco del Mutuo Soccorso. Franco Listi aveva una radice piu' squisitamente rock e, con il suo tocco potente e privo di fronzoli e leziosità, forniva una compattezza maggiore al sound complessivo. Federico Villani, autore dei testi, proveniva da esperienze radiofoniche come dj di RC1 aveva proposto alcuni suoi pezzi ai quattro al fine di sviluppare un progetto comune.Alla fine del 2008 la band si riuniva in occasione del concerto commemorativo che la moglie aveva organizzato in ricordo del compianto batterista Riccardo Cafarelli. Attualmente i Decuplico sono impegnati nella preparazione e negli arrangiamenti dei nuovi brani per le esibizioni 2010. Corrado Rossetti docente di chitarra e organizzatore di concerti ed eventi culturali è il musicista di riferimento del gruppo con all'attivo numerosissime e qui non elencabili per motivi di spazio collaborazioni con musicisti di livello nazionale e oltre. Alberto Meucci pianista e tastierista ha collaborato discograficamente con i Santarosa, il cantautore Morelli ed ha all'attivo centinaia di performances dal vivo. Collabora saltuariamente e con piacere con gli amici del Vicolo delle Streghe. Franco Listi alla batteria è tra i membri del gruppo di rock italiano Vicolo delle Streghe. Profondo conoscitore tecnico dello strumento dedica una cura maniacale alla scelta dei componenti percussivi. Massimo Cappagli al basso è l'elemento più eclettico del gruppo spaziando anche nei settori della grafica e della filosofia etica. Federico Villani alla voce e chitarra è l'infaticabile ispiratore cemento del gruppo svolgendo allo stesso tempo il compito di autore e di mediatore tra gli altri quattro anarcoidi, irrequieti e musicalmente turbolenti soggetti. Autore della mini biografia: Francesco