Antonio Di Lena, classe '86, nasce come cantante nel 2002 nel gruppo rock dei "Proud Like A God". La band si esibiva con cover di gruppi come Nirvana, Afterhours, Timoria, Punkreas e altre realtà alternative. Dopo l'uscita dal gruppo ha dato vita nel 2004 al progetto "Lithium" , dove ha composto musica e testi, ma dopo dei dissapori è cominciata la sua carriera da cantautore. Nel 2005 Giuseppe Gioia, bassista degli at Olimpio's Grandmother, gli ha prodotto il primo demo acustico dal titolo "Grigio Sole" (tre pezzi viscerali dalle sonorità cupe), presentato al centro socio-culturale "Cento Passi" di Francavilla Fontana, sua città natale, e diffuso dalle radio locali. Nel 2006 comincia una lunga e importante collaborazione con il poeta Vincenzo Calò che nel 2007 produrrà il cd live ( registrato a Pavia) "Regni delle Ombre", Dalle melodie intime e grezze.Brani come "Maschera di falsità" , che parla di un amore non corrisposto e delle conseguenze derivanti o della canzone che dà il titolo al lavoro, dove l'autore cerca di cullare la propria città contro l'interesse dei "padroni" . O "Tossine", un inno scanzonato alla legalità sul lavoro, a mò di primo maggio. La copertina dell'album è un segno di appartenenza alla propria terra, viene raffigurata una coppi di "pappamusci" ( penitenti scalzi, simbolo della settimana santa francavillese), ad evidenziare l'individuo nella sua segregatezza, un piccolo, grande dolore celato tra le radici storiche. Di Lena rispolvera il suo percorso musicale alla fine del 2008 con l'ausilio di piccole e grandi realtà del brindisino (ORb, Rosario Magazzino degli Psychocandy, Mimmo Cinieri dei Koan e il poeta Vincenzo Calò) producendo per Pink Room Studio la sua nuova creatura"Ermetica". (SaltinAria.it)