Dopolavoro Ferroviario - Testo Lyrics Impiegato dell'arte

Testo della canzone

Ho suonato il terzo assolo
nell'ultimo pezzo dei Matia Bazar
Ho lasciato la chitarra e risparmiato
poi mi sono aperto un bar

Io lavoro allo sportello:
io insegno violoncello
metto timbri e imbratto carte
sono impiegato dell'arte.

Ora ho pitturato un pezzo
asfaltato un testo e lo far? girar.
Ho suonato l'intermezzo
tra i concerti di Masini e Ringo Starr.

Ora ho i contatti giusti
degli stupidi so i gusti
metti l'orgoglio da parte
sei un impiegato dell'arte

Se io fossi nato negli Stati Uniti
sarei "the King of Guitar"
son pi? bravo di Metheny
ma la mamma mia non voglio abbandonar.

Devo fare le marchette
con queste mezze calzette
che mi mettono in disparte
sono impiegato dell'arte.

Do lezioni: non ho scampo,
col suonare non ci campo
e produco in grande parte
nuovi impiegati dell'arte.

So suonare uniformato
so copiare il ricopiato
suono il pop edulcorato
ed il rock molto educato

Lecco il culo a chi disprezzo
perch? ? lui che scrive il pezzo
virtuosismi jazz a parte
sono impiegato dell'arte.

Album che contiene Impiegato dell'arte

album Impiegati dell'arte - Dopolavoro FerroviarioImpiegati dell'arte
2004 - Demenziale, Blues, Alternativo
Vai all'album Vai alla recensione

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati